I partners europei del progetto WiderMos riuniti a La Spezia

LA SPEZIA– Si è tenuto poco prima della fine del 2014, presso l’Autorità Portuale della Spezia, il meeting del progetto europeo WiderMos (Wide interoperability and new governance models for freight exchange linking regions through multimodal maritime based corridors). Al technical meeting hanno partecipato tutti i partners del progetto provenienti da Germania, Spagna e Portogallo a cui si sono uniti i partner italiani tra cui Agenzia delle Dogane, La Spezia Container Terminal, Sogemar, Interporto Padova, Regione Liguria, Università di Genova e Circle. Il progetto, coordinato dall’Autorità Portuale della Spezia, affronta il tema della Governance nei settori europei della logistica , delle Core network e dei Core Ports, attraverso il recepimento delle direttive programmatiche europee sul futuro delle Ten- T e delle ” Autostrade del Mare” quest’ultime intese come collegamento mare- porto-inland.

Durante la riunione è stato fatto il punto sullo stato delle attività in corso ad un anno circa alla conclusione del progetto. Un momento importante per le attività che vedono in particolare la fine della prima fase di sviluppo del disegno della piattaforma informatica di corridoio che verrà implementata nei 5 porti coinvolti nel progetto (La Spezia, Barcellona, Porto, Rostock e Kiel) per l’interscambio dati lungo i corridoi logistici da porto verso l’inland. In fase di conclusione, invece, l’attività relativa alla elaborazione di uno studio sul futuro e “oltre” delle Autostrade del Mare e della logistica europea ed internazionale dei prossimi venti anni, i cui risultati finali saranno pronti nei primi mesi del 2015 e che è stato l’oggetto dell’evento del 22 Ottobre scorso a Bruxelles.

Il meeting di La Spezia ha dato infine avvio alle attività relative alla Governance dei corridoio logistici ed in particolare i 4 gruppi tematici che lavoreranno su procedure doganali, integrazione processi logistici, green corridors, integrazione dei livelli di rete Core e Comprehensive.

Per ulteriori approfondimenti, è possibile consultare il sito del progetto alla pagina www.widermos.eu.

 

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