Paita vince le Primarie. Cofferati non riconosce il risultato.

In Kossovo durante le elezioni  si disse che il numero di schede nelle urne superò le firme degli elettori. Vediamo le primarie in Liguria.

Il dato finale dei seggi (300) chiusi alle 20, arriva poco prima delle 23: Paita 53,14%; Cofferati 45,64%, Tovo 1,22%.

Questi i numeri: In provincia di Genova Paita 12247 (34,93%) – Cofferati 6782 (63,05%) – Tovo 394 voti (2,02%); in Provincia della Spezia: Paita 9713 (67,39%) – Cofferati 4612 (32%) – Tovo 88 (0,59%); nel Tigullio: Cofferati 2189 – Paita 1682 – Tovo 68 voti; in provincia di Imperia: Paita 3156 (57,8%) – Cofferati 2260 (41,3%) – Tovo 46 (0,9%); in provincia di Savona: Paita 7583 (67%) – Cofferati 3519 (31%) – Tovo 91 voti (2%). Lo scarto con cui Paita si è imposta su Cofferati è di circa 4000 voti.

Alto il livello di partecipazione oltre 55 mila. Di liguri e non solo…Paita prende 3 province su 4. Genova rimane fedele a Sergio Cofferati il quale dalla sala stampa del Pd di Genova fa sapere che “Prendo atto del voto ma non lo riconosco. Mi dicono che hanno registrato delle irregolarità, delle violazioni esplicite delle regole delle primarie; chiedo che la commissione di garanzia esamini tutte le segnalazioni arrivate di partecipazioni improprie come quelle del centro destra e quelle degli eterodirette di intere comunità di stranieri. Non riconosco questi risultati. Quando ci sarà la verifica delle irregolarità e avremo il quadro ultimativo ne prenderò atto. Oggi per me le primarie non sono concluse”. 

La “Stampa” parla di “caos Primarie” e così anche “Repubblica”. Già perché pare ci siano state presunte irregolarità su cui gli organi competenti dovranno intervenire, se venissero confermate, per fare chiarezza: sin dalle 13 infatti venivano segnalati strani “movimenti”: frotte di extracomunitari con in mano volantino “promemoria”, flash di fotografie scattate da dentro la cabina elettorale; presenza di esponenti di centrodestra.  Ad ALbenga su 1500 votanti, 1300 sono stati i voti per Raffaella Paita e 200 per Sergio Cofferati. Su “Quotidiano.net” si legge che ” Testimoni parlano di numerosi immigrati, in particolare marocchini, che avrebbero ricevuto i due euro per votare. “Se quanto descritto è vero, il voto di quel seggio va annullato”, ha detto il segretario del Pd di Genova Alessandro Terrile. Così commenta il voto Sansa responsabile dell’ufficio di presidenza nazionale del Centro Democratico che ha candidato Massimiliano Tovo alle primarie liguri per il candidato alla presidenza della Regione Liguria. “Le notizie che arrivano dai seggi delle primarie del centrosinistra in Liguria sono sconcertanti.”Tra file di cinesi e marocchini, persone che chiedono agli imbarazzati scrutatori dove possono ritirare il compenso che gli è stato promesso per il voto, noti esponenti del centrodestra ai seggi, viene da chiedersi con quale coraggio si continuino a demonizzare le preferenze visto che durante le elezioni politiche esistono controlli e garanzie che non sono nemmeno lontanamente paragonabili ai controlli fai da te delle primarie”, ha sottolineato Sanza. “Ma davvero – ha concluso – dopo gli scandali che hanno riguardato tutte le regioni, vogliamo continuare ad affidare la scelta dei governatori delle regioni stesse a carnevalate come quella in corso in Liguria?”

Numerose le contestazioni anche a Spezia, soprattutto al seggio del Centro Allende, dove la “Lella” s’è intrattenuta a lungo, abbracciando e baciando gli elettori in coda; l’assessora è stata poi allontanata. A proposito delle presunte irregolarità Luca Erba, consigliere comunale PD pro-Cofferati e segretario cittadino del partito ha dichiarato a Primocanale di aver ricevuto segnalazioni che, se confermate, sarebbero “fatti da Procura“. (Articolo completo su Primocanale.it).

In attesa delle dichiarazioni di Raffaella Paita registriamo per adesso una sua netta vittoria a queste primarie, sia pur molto contestata.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.