Quartieri del Levante: si sta predisponendo la riapertura di Saturnia?

LA SPEZIA– Nonostante la procura Genovese abbia chiaramente detto che non esiste in tutta la Liguria una discarica che sia possibile utilizzare, la Regione ed il nostro Sindaco si sono accordati per portare centinaia di tonnellate di rifiuti da trattare nell’impianto di Saliceti. Naturalmente i cittadini dei quartieri delle colline del Levante site nell’ex SIN di Pitelli (Pagliari,Pitelli,Ruffino e San Bartolomeo) si sentono fortemente esposti a rischio, in quanto gli accordi lasciano presupporre che i residui che usciranno da Saliceti dovranno avere a disposizione, nel territorio spezzino,  una discarica di servizio, per di più privata e che potrà raccogliere (a pensar male spesso si azzecca) anche altri prodotti di altra, e forse anche dubbia, provenienza. In questi  giorni i cittadini di Pagliari, coloro che più di altri hanno da temere della cosa, hanno sentito e visto che in Saturnia si opera in modo nascosto senza dare, come sempre, notizia ai cittadini di ciò che avviene.

Il 31/12/2014 si è provveduto ad avvertire i vigili del rumore di una ruspa che lavorava in zona. Il sopralluogo è avvenuto, ma ancora non si sono avute risposte dal Comune. Ieri, 8 gennaio, le cose erano migliorate e  non solo si vedeva  la ruspa in azione, ma anche alberi che venivano sradicati nella zona al limite della discarica e naturalmente tutto questo non fa ben pensare perché, come al solito,  si fa tutto di nascosto, senza dare informazioni ai cittadini dei Quartieri: da qui sorge spontanea la domanda: tutta questa operatività non sarà legata alla predisposizione della discarica di servizio?

Se così fosse, e noi siamo certi che lo sarà, si perpetrerebbe l’ennesima beffa sulla testa dei quartieri del Levante con responsabilità gravissime della regione Liguria e della Giunta Comunale di La Spezia che, invece di predisporre la bonifica delle discariche sulle colline, si preparerebbero ad aprirne un’altra. E’ naturale che i cittadini dei quartieri del Levante considerano tali decisioni  in contrasto con gli impegni assunti da Regione e Comune in tutti questi anni e ritengono fallimentare, da parte dei due enti la gestione per lo smaltimento dei rifiuti e credo e spero se ne terrà conto nelle prossime valutazioni elettorali. Ci lascia molto perplessi che il comune di La Spezia sia disposto a far portare rifiuti da Genova quando a livello provinciale lo smaltimento dei rifiuti lascia molto a desiderare e lascia molti dubbi sul funzionamento della cosa alla luce della realtà operativa attuale. Ci pare sia chiaro che la forzatura dell’apertura di Saturnia sarà contrastata in tutti i modi possibili da parte dei cittadini dei Quartieri e dalle associazioni e comitati ambientalisti.

                                                   Il coordinamento dei Quartieri del Levante

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.