Lettere alla redazione: Primarie Liguria, voterò Cofferati perché non voglio Raffaella Paita in Regione

Spettabile redazione,

domenica 11 finalmente si voterà per le primarie, per scegliere il candidato del Pd alla guida della regione Liguria. Non ho detto a caso candidato del Pd, in quanto il caos politico che regna in quel partito è preoccupante per la democrazia e per la credibilità della politica stessa, intesa nella sua nobile accezione. Grazie alla signora Raffaella Paita, già assessore regionale, per cui pagata con soldi pubblici, le primarie sono partite un anno fa, a sorpresa, non tanto come candidatura, quanto nei tempi e nei modi, tanto che il partito (a cui ero iscritto) non aveva neanche ancora discusso e deliberato la necessità di fare le primarie, di partito oppure di coalizione. Qui esce l’altro nodo; se vince la Paita ci sarà una coalizione di centro sinistra o di centro a guidarla? Gli accordi con i sindaci Udc, il sindaco di Albisola ed ex assessore di Forza Italia Orsi, vari soggetti anche più a destra, senza contare che ha già ribadito che terrà conto dell’accordo, che doveva essere temporaneo, col Ncd a livello nazionale, insieme con l’assessore Vesco e il vicesindaco Ruggia, comunisti (ma di due compagini diverse), come farà a far stare tutti insieme? Oppure dovrà dire a qualcuno: “Scusate mi sono sbagliata sto con gli altri”?
 Sorvolo sulle varie scorrettezze ad personam che nel PD sono all’ordine del giorno. A me, della Paita, spaventa sopratutto il suo confuso pensiero della nostra regione;  lei in ritardo, ma sempre in tempo per ritagliarsi uno spazio, si è aggregata al progetto renziano, definitosi(falsamente) progressista, ma il progresso, in una regione come la nostra, massacrata dalle alluvioni anche per colpa dell’incuria degli enti pubblici preposti, e delle leggi votate anche regione per costruire ancora più vicino agli argini dei fiumi (3 mt dai 10), la ricetta qual è? Cemento, cemento e ancora cemento! Il programma della Paita è il solito da 30 anni a questa parte: non parla di macro progetti sui fondi europei per la disoccupazione, non parla di incentivi alle costruzioni in bioedilizia per l’ambiente, non parla di una Sanità dove un assessore regionale gestisce l 85%delle risorse del bilancio, per dare un servizio da terzo mondo!!!
Quando un cittadino italiano entra al pronto soccorso di Spezia con un ginocchio rotto alle 15 ed esce alle 1,30 e deve anche ritornare il giorno dopo la chiamiamo civiltà? Queste son alcune cose che i cittadini di Liguria si aspettano!
Io andrò votare alle primarie, anche se non voterò il PD alle regionali e voterò Cofferati. Lo voterò perché lo ritengo il male minore per la nostra regione, ritengo già una fortuna in questo caos politico, sapere chi non vuoi.
Un abbraccio ed un pensiero a tutti i giornalisti liberi del mondo, perché il lutto che ha colpito la Francia, è il lutto della libertà.
JE SUIS CHARLIE.
(Roberto Fiore)
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