Un commento sull'operato del 2014 della Giunta Cavarra, di Sara Frassini

SARZANA- Riceviamo e pubblichiamo una nota, diffusa da Sara Frassini (Capogruppo Lista “Per Sarzana“) sull’operato della Giunta Cavarra nel 2014.

C’è chi continua a vedere il bicchiere mezzo vuoto e il periodo non aiuta ad essere ottimisti ma, come faccio ogni anno, credo sia doveroso tirare le somme con obiettività e onestà. Se è vero che, come ho sempre denunciato, il nostro comune è tra quelli liguri con la più alta pressione fiscale è anche vero che fino a quest anno, non è mai stata attivata una seria lotta all’evasione fiscale. Reinternalizzare il servizio di riscossione e incrociare i dati anagrafici con quelli tributari avrebbe dovuto essere la prima operazione da fare di fronte ai consuntivi che ogni anno ci raccontavano quanto fosse il minor gettito in entrata rispetto a quello previsto. La soluzione ogni anno era aumentare le tasse dei soliti cittadini che pagavano. Il Sindaco non mi ha dato modo di ripeterglielo una seconda volta in Consiglio Comunale. Ha risposto e se continuerà con questa politica di lotta all’evasione piano piano sarà possibile ridistribuire i risultati su tutta la cittadinanza e sono certa andrà ben oltre il 5 % di riduzione della TARI. I primi risultati sono incoraggianti e, soprattutto, danno ragione a chi, come me, da anni, ad ogni appuntamento con il bilancio in consiglio comunale rimarcava la necessità di far pagare tutti e scovare i furbetti.
Per quel che riguarda l’urbanistica la sfida per questa amministrazione sarà proseguire sulla strada intrapresa con “la città delle idee” e attivando un percorso partecipativo che segua l’iter del nuovo Piano Urbanistico Comunale sul modello toscano. Sono consapevole che le risorse a nostra disposizione sono esigue ma dopo la risposta dei sarzanesi a “la città delle idee” non è pensabile rinunciare al loro contributo. Oggi in commissione territorio verrà presentato il Piano Particolareggiato del Litorale di Marinella e tra le tante critiche bisogna riconoscere al Sindaco almeno la volontà di regolamentare e dare un senso a ciò che fino ad oggi ne ha avuto poco. E’ imprescindibile e fondamentale però che si trovi una soluzione, condivisa con tutti i comuni attraversati dal Magra, che renda possibile un’adeguata gestione della litoranea perché i comuni di Sarzana e Ameglia non possono rimanere sole ad affrontare le mareggiate e il conseguente smaltimento dei quintali di depositi di materiali legnosi, e non, sugli arenili.
Sul tema trasparenza l’amministrazione comunale deve ancora lavorare molto ma anche in questo caso bisogna riconoscere che l’assessorato ai servizi sociali ha lavorato perché contributi, agevolazioni e in ultimo le case popolari fossero assegnati con criteri di equità e massima trasparenza con lo stanziamento di somme certe, la pubblicazione di bandi per accedervi le relative graduatorie.
C’è ancora molto, moltissimo da fare per la nostra città soprattutto sui temi più critici come la raccolta dei rifiuti e la mitigazione del rischio idrogeologico ma se gli obiettivi sono condivisi dallo scontro si può passare al confronto politico che porta indubbiamente a risultati migliori per tutti: basti pensare al regolamento No Slot o quello sui procedimenti amministrativi, approvati all’unanimità dal consiglio comunale dopo il lavoro della commissione affari istituzionali. O alla mia proposta di rimodulare le rate della TARI che ha permesso quest’anno di slittare la quarta rata a gennaio 2015 ma soprattutto di ridistribuire le rate a partire dal 2015 su tutto l’anno in modo che i cittadini non si ritrovino a dover pagare tutto tra settembre e dicembre.
Spero che il 2015 sia un anno ricco di confronto, soprattutto in Consiglio comunale, e di contributi che nascano dalla volontà di dare risposte alla città e ai suoi cittadini.

 

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