Augello (Ma.Ris): nessun lavoratore "precettato" per applaudire Raffaella Paita

LA SPEZIA– In relazione ai due articoli apparsi sul nostro giornale, relativi alla visita di Raffaella Paita alla Cooperativa Ma.Ris, riceviamo e pubblichiamo alcune precisazione di Fabrizio Augello.

Alcune precisazioni relative agli articoli pubblicati ieri dal Vostro Quotidiano per contestare e confutare quanto affermato negli stessi.

In relazione al primo articolo «VIVA, VIVA LA REGINA! LAVORATORI “PRECETTATI” PER APPLAUDIRE RAFFAELLA PAITA» a firma Paola Settimini, precisiamo:

  1. Nella giornata di lunedì 29 dicembre non è stata indetta dalla Ma.Ris. Cooperativa Sociale alcuna Assemblea ma molto più semplicemente è stato organizzato un brindisi, come avviene ormai da oltre un decennio, per un doveroso e normale scambio di auguri in un orario programmato in maniera tale da non arrecare alle amministrazioni interessate alcun tipo di danno o disservizio. In buona sostanza al termine dell’orario di lavoro.
  2. L’Assessore Regionale Raffaella Paita, che vogliamo ricordare ha delega ad attività strettamente attinenti ai servizi svolti dalla Cooperativa, ha partecipato, in orario antecedente, a un incontro da tempo programmato con la dirigenza della Cooperativa e in alcun modo ha partecipato al successivo brindisi.
  3. Precisiamo che, come previsto dallo Statuto della Cooperativa, esistono precise modalità per la convocazione di un’assemblea e che comunque nessuno ha in alcun modo il potere di “precettare” né obbligare il personale alla partecipazione.

Per quanto riguarda invece il secondo articolo «LETTERA AL GIORNALE: RAFFAELLA PAITA NON RIFIUTI PIU’ IL CONFRONTO PUBBLICO» a firma dei Signori Massimo Caratozzolo Baldino e Marcella Ariodante, precisiamo:

  1. I due Signori si sono presentati presso la sede della Cooperativa con atteggiamento arrogante e provocatorio urlando di voler parlare con la “Signora Paita. Tutto questo senza in alcun modo qualificarsi né giustificare al nostro Consigliere Stefano Ambrosini, che ne faceva legittima richiesta, chi fossero e cosa volessero.
  2. L’Assessore Raffaella Paita, come gli stessi signori hanno potuto constatare, aveva già lasciato la nostra sede al termine di un incontro da tempo programmato con la dirigenza della Cooperativa, e questo ha certamente ingenerato una notevole dose di nervosismo e frustrazione in due persone la cui presenza risultava estremamente sgradevole nel contesto che per la Cooperativa doveva essere quello di una giornata di festa.
  3. Non entriamo nel merito delle polemiche pretestuose che i due signori cercano di innescare relativamente ai contratti applicati o alla presunta precarietà lavorativa dei nostri Soci e Dipendenti. Possiamo solo ricordare e precisare che, ad oggi, Ma.Ris. Cooperativa Sociale assicura un posto di lavoro stabile, uno stipendio mensile e, non ultime, le tredicesime, a circa 600 persone su tutto il territorio ligure.

Fabrizio Augello (direttore generale Ma.Ris)

 

 

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.