Luigi Merlo e quelle intercettazioni con i "boss" della 'ndrangheta

Alla notizia dell’ennesimo arresto per ‘ndrangheta nella provincia spezzina, viene spontaneo chiedersi: perché la politica non si muove? Nessuna presa di distanza, nessuna dichiarazione ufficiale. Niente. Silenzio assoluto. La politica spezzina non se ne occupa neanche quando si parla di aziende che lavorano sul territorio e con le Pubbliche Amministrazioni e qualche domanda su come sono “entrate” bisognerà pur farsela.

O forse la spiegazione è un’altra, la politica ha PAURA di scoprire d’esserci “dentro fino al collo” e di scoperchiare la pentola “sbagliata”…

Il 13 novembre 2014 a Genova sono stati arrestate le teste del clan dei Mamone e la stampa ne ha dato ampio risalto (Il Fatto Quotidiano, La Stampa, Il Secolo XIX).

Christian Abbondanza, della Casa della Legalità  ha pubblicato anche alcune intercettazioni che riguardano Luigi Merlo, Presidente del Porto di Genova e marito di Raffaella Paita. Scrive Abbondanza:

«Raffaella PAITA è la candidata-erede di Claudio BURLANDO per la guida della Regione Liguria. È la moglie di Luigi MERLO già Assessore alle Infrastrutture in Regione nella Giunta BURLANDO (lo stesso assessorato che poi BURLANDO assegna alla PAITA) e poi alla guida dell’AUTORITÀ’ PORTUALE DI GENOVA. Ecco cosa su MERLO emergeva nell’Informativa finale “PANDORA” (Guardia di Finanza) che aveva messo in luce (e documentato!) il ruolo di MAMONE tra i politici ed amministratori pubblici ed esponenti delle cosche della ‘ndrangheta…

MERLO Luigi, nato a La Spezia… dal 7 febbraio 2008 è attuale Presidente dell’AUTORITA’ PORTUALE di Genova, già assessore regionale alle infrastrutture, trasporti, porti e logistica. (…). I toni con cui il MAMONE (Gino, ndr) si rivolgeva al MERLO nell’aprile 2007 (…) fanno ragionevolmente ritenere che i due si erano conosciuti molto tempo prima. In questo caso il MAMONE voleva sapere se il suo interlocutore conosceva una certa SENESE di La Spezia, incaricata della bonifica nell’area GRAZIANI della città e se poteva contattarla in merito alla disponibilità della ECO-GE di effettuare la bonifica di tale area; rilevato che il MERLO non era affatto dispiaciuto a fargli tale favore, il MAMONE si impegnava ad incaricare GALLI Luca, nato a La Spezia… (impiegato tecnico della ECO-GE). MAMONE: “senti un’attimo ma Senese lo conosci tu di Spezia?… … no perché devono fare nell’area Graziani una bonifica, stanno facendo una bonifica con una ditta che non paga sub-appaltatori, un casino… non potresti dirgli che magari se la facciamo noi ci abbiamo un ufficio lì ci abbiamo dieci ragazzi di Spezia che lavorano giù…” MERLO“si, si, ma quello gli dico che lo cerchi tu…” MAMONE: “no, no, o lo cerco io o ci mando un mio collaboratore di Spezia… Galli”MERLO“digli che ci va che glielo dico”.”

Ed ancora: “Ulteriore conferma della confidenza tra i due emerge quando il MERLO inviava un SMS (…) all’imprenditore calabrese per chiedergli il suo voto elettorale e una certa forma di propaganda in favore di tale Andrea STRETTI, della provincia di La Spezia. MERLO“Caro Gino se hai qualcuno a Spezia ti sarei grato se facessi votare Andrea Stretti. È un quarantenne molto preparato e serio. Grato per quanto vorrai fare” (…)

Poco dopo, il MAMONE gli comunicava i numeri di telefono di due persone di La Spezia in possesso di parecchie conoscenze utili alla cosa – MAMONE: “senti io ti lascio due numeri di telefono dei miei ragazzi che con i dipendenti nostri che abbiamo giù, se tu li puoi contattare o se vuoi ti faccio chiamare da loro li vedi un attimo perché vivono a Spezia questi e conoscono mezzo mondo”

MERLO“ehhhh si fammi chiamare se no!” (…)

Nel settembre del 2007 i due si accordavano, su sollecito del MAMONE, per risentirsi nei giorni successivi al fine di organizzare un incontro a pranzo o cena. MAMONE“senti ma quando mi dedichi un’oretta… andiamo a pranzo, andiamo a cena, eh eh… ma quando puoi mi chiami tu dai!” 

MERLO“ci sentiamo i prossimi giorni”. (…)»

Andrea Stretti oggi è assessore del Comune di Spezia a: Politiche sociali, Politiche della salute e della promozione sociale, Sicurezza urbana e Polizia municipale, Coordinamento delle politiche per la casa. Sarà consapevole di dover “restituire il favore”? Se è al corrente delle intercettazioni (che sono state pubblicate su più testate) perché non ha sentito l’esigenza di una presa di distanza?

E perché la politica spezzina non si interroga su questi legami?

Nessun consigliere né di maggioranza, né di opposizione ha sentito la necessità di fare neppure un interrogazione all’Assessore, nominato da Federici, per chiedere di chiarire pubblicamente la sua estraneità alla vicenda e di condannarla.

«Per le prossime elezioni (a partire dalle Primarie) in cui è candidata la moglie PAITA per la presidenza della Giunta Regionale, – conclude Abbondanza – chissà a chi manderà gli sms il buon MERLO…»

 

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