Guerri: quale sarà la sorte degli esodati di Acam?

LA SPEZIA-Nella vicenda di Acam non poteva mancare la piaga degli esodati. Da febbraio scorso circa venti lavoratori mandati in prepensionamento sono a casa senza un euro di retribuzione. Un fatto che configura un ennesimo caso di disagio sociale e di ingiustizia sociale nella nostra città e che prospetta ulteriori ricadute sulla stessa situazione di Acam, dato che si parla della possibilità che a breve questi dipendenti, in mancanza di specifici provvedimenti entro specifiche ravvicinate scadenze, si ritrovino ad avere come unica soluzione il rientro in azienda.” Così il consigliere comunale Giulio Guerri, portavoce della lista civica “Per la Nostra Città“, nella sua nuova interrogazione, nella quale chiama in causa il Sindaco, in quanto rappresentante del Comune della Spezia azionista di maggioranza di Acam, per chiedergli cosa si intenda fare al riguardo a livello di direzione aziendale e di assemblea dei soci e quale sarà la sorte di questi lavoratori, che devono al più presto vedere riconosciute le mensilità non corrisposte e avere certezza della loro posizione sociale e della corresponsione del reddito a cui hanno maturato il diritto.

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