Lo splendore dei palazzi sabaudi e le Luci d'Artista a Torino

Torino è una città regale, elegante, lo sono gli ampi viali, le piazze del centro storico, ma soprattutto i palazzi appartenuti ai Savoia, buona parte dei quali sono oggi restaurati e aperto al pubblico. Nel 1997 l’Unesco ha dichiarato le regge sabaude Patrimonio dell’Umanità. Palazzo Madama e Palazzo Reale sono due residenze-museo che hanno fatto la storia della Nazione; Palazzo Carignano, dove nacque Vittorio Emanuele II, ospita il Museo del Risorgimento. Scendendo fin sulle rive del Po si incontra il Castello del Valentino, residenza fluviale “alla maniera francese”, voluta dalla regine Maria Cristina di Borbone. Ma la vere gemme sono la reggia di Venaria Reale, che fu commissionata dal duca carlo Emanuele II come residenza di caccia (da cui il nome, che rimanda all’arte venatoria).

Luci d’Artista trasforma anche quest’anno Torino in un museo d’arte a cielo aperto, riconfermando il ruolo di rilievo della città nel panorama internazionale dell’arte contemporanea. Le installazioni segno della creatività di artisti di fama internazionale che hanno utilizzato l’elemento luce come mezzo di espressione, sono diventate un simbolo della città e sono accese nei mesi di novembre, dicembre, fino all’11 gennaio.
L’edizione 2014 è caratterizzata dall’esposizione di diciannove opere, fra cui il riallestimento di due straordinarie creazioni: L’energia che unisce si espande nel blu di Marco Gastini e Regno dei fiori: nido cosmico di tutte le anime di Nicola De Maria. L’opera ospite di quest’anno è Doppio Sogno di Chiara Dynys (TERNA).

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