Affaire Paita/Stellini, la candidata fa assumere l'amica. Precisazioni su trasparenza e privacy

Sulla questione Paita-Stellini (A quattro mesi da fine legislatura Paita fa assumere l’amica Stellini alla segreteria politica regionale a 1700 euro al mese) vorremo precisare ulteriormente, con l’aiuto del giurista Marco Grondacci, i riferimenti normativi alla legislazione sulla trasparenza e la privacy per i dipendenti pubblici in essi contenuti.

In particolare negli atti fino ad ora da noi esaminati risulta non adeguatamente rispettata, in primo luogo la norma dell’articolo 15 del DLgs 33/2013 relativamente  alla necessità negli atti di assunzione di mettere inspecifica evidenza delle eventuali  componenti variabili o legate alla valutazione del risultato“. Ciò sarebbe ancora più utile considerato che lo spostamento di Federica Stellini può produrre un duplice problema di risultato: la carenza in organico che viene a realizzarsi per circa 4 messi nel Comune di Spezia, e gli obiettivi per  valutare il suo lavoro presso l’assessorato regionale.
Sempre l’articolo 15 prevede l’obbligo di pubblicare, tra l’altro, i dati completi di indicazione dei soggetti percettori e delle ragioni dell’incarico. Quindi appare troppo generico definirlo in questo caso come a supporto delle segreteria politica dell’Assessore. Tenendo conto che, sempre secondo detto articolo 15, la pubblicazione di questi dati è condizione della efficacia dell’atto di incarico. Non solo, ma la mancata corretta e completa pubblicazione di tali atti e informazioni   può comportare il pagamento del corrispettivo, determina la responsabilità del dirigente che l’ha disposto, accertata all’esito del procedimento disciplinare, e comporta il pagamento di una sanzione pari alla somma corrisposta.

Inoltre l’articolo 17 del DLgs 33/2013 chiarisce che le nuove assunzioni a tempo determinato nella PA devono dimostrare una coerenza con le esistenti diverse tipologie  di rapporto, della distribuzione di questo tipo di personale tra le diverse qualifiche  e aree professionali, ivi compreso il personale assegnato agli uffici di diretta collaborazione con gli organi di indirizzo politico. Insomma bisogna dimostrare che davvero questa assunzione era utile all’assessore non come persona fisica ma come responsabile politico di un settore della Amministrazione Regionale.

Infine c’è una ultima violazione, a nostro avviso, della normativa nelle modalità di assunzione in discussione. Infatti  visto che il nome non c’era nella delibera di incarico allora va  precisata bene la norma violata che è la seguente:  “le notizie concernenti lo svolgimento delle prestazioni di chiunque sia  addetto ad una funzione pubblica e la relativa valutazione non sono oggetto di  protezione della riservatezza personale” (DLgs 196/2003 Codice  in materia di  protezione dei dati personali come modificato dal comma 9 articolo 2 della  Legge  4 marzo 2009, n. 15: legge delega sulla trasparenza nella PA)

In copertina foto  della campagna di Paita #Galattica (profilo twitter di Raffaella Paita del 9/07/2014). Federica Stellini è la seconda da destra.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.