Sciopero generale, Spezia si mobilita contro il Governo Renzi

LA SPEZIA– Sindacati, partiti di sinistra e dissidenti del PD hanno sfilato questa mattina da Piazza Europa a Piazza Beverini, dove il lungo e colorato corteo è stato accolto dalle note dell’Internazionale. Grande soddisfazione tra gli organizzatori per le oltre 3000 persone presenti alla manifestazione. C’erano studenti, precari e tanti politici, tra cui diversi assessori e consiglieri comunali. Tutti uniti contro il Governo Renzi e le sue riforme.
Come dichiara Rifondazione in una nota diffusa “per i diritti, per il lavoro ed il reddito per tutte e tutti e per non dimenticare la strage di ‪‎Piazza Fontana‬ del 12 Dicembre 1969″. Proprio alla strage di 45 anni fa, che causò la morte di 17 persone (oltre che dell’anarchico Giuseppe Pinelli) è stato dedicato un minuto di silenzio prima dell’apertura del comizio, che ha visto sul palco i sindacalisti Nadia Maggiani e Lorenzo Cimino.
Secondo PRC ora serve “allargare e proseguire la mobilitazione al fine di rovesciare queste politiche neoliberiste che favoriscono gli speculatori e demoliscono ‘occupazione e i diritti dei lavoratori”. Bisogna contrapporre “alle politiche del governo un piano per il lavoro da attuarsi con la disobbedienza alle sciagurate politiche europee. Il governo Renzi attua politiche di destra, in piena continuità con i governi Berlusconi, Monti e Letta, e per questo lo contrastiamo e abbiamo partecipato al corteo odierno,lo sciopero generale deve essere il punto di partenza di una nuova stagione di mobilitazione contro un governo e una politica che ci sta rendendo più poveri e con meno diritti“.

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