"Vincerò" dice la Paita intervistata sul Secolo e parla del "dietrofront" della CGIL. Che replica.

vincerò

Mentre l’assessore MORI svolantina il giorno dell’Immacolata davanti al museo Lia nel capannello della Paita distribuendo non sconti al Megacine ma consigli per gli acquisti elettorali, la candidata spezzina alle primarie (a cui antagonisti burloni hanno dedicato su twitter un profilo fake Lella Prada) risponde al giornalista LUALDI del Secolo XIX che non ha alcuna preoccupazione dei sondaggi che la danno perdente, almeno a Savona, rispetto a Cofferati. Anzi aggiunge fiera: “Vincerò”. Quindi si prenota già per i festeggiamenti. Ma la saggezza popolare ci viene incontro: Non dire Gatto se non ce l’hai nel sacco (ovvero “Don’t count your chickens before they hatch“) e il “dettaglio Cofferati” potrebbe dare filo da torcere. Insomma noi suggeriamo un’altra aria lirica “Nessun dorma”.

Intanto la miccia scoppia con un’altra dichiarazione della Paita nella stessa intervista quando ricorda che Lorenzo Cimino della CGIL spezzina prima la elogiava e ora, insomma, aggiungiamo noi, non risulta nel conto dei fedelissimi. Quelli vanno a distribuire volantini sotto Natale. Intanto la CGIL spezzina, che non è esattamente il circolo Arci di San Canzian D’Isonzo –con tutto rispetto-  replica:

Meravigliano molto le dichiarazioni di Raffaelle Paita, un vero e proprio attacco alla CGIL e ai lavoratori, secondo la quale la decisione di parte dei dirigenti della CGIL di non sostenerla alle elezioni regionali non avrebbe una motivazione politica. Al contrario, le motivazioni sono solo ed esclusivamente politiche. Come è emerso anche durante il confronto con la nostra segretaria generale Susanna Camusso, nel contesto della festa Avanti Popolo a settembre, la candidata Paita condivide apertamente le scelte del Governo Renzi come la riforma del pubblico impiego, la legge di stabilità, l’attacco all’articolo 18 ed allo statuto dei lavoratori con il Jobs Act, dimostrando quindi una lontananza incolmabile rispetto al sentire di dirigenti e iscritti della nostra organizzazione sindacale. Inoltre, non ci convince la sua idea di una amministrazione a vocazione maggioritaria che potrebbe rivelarsi una riproposizione del governo delle larghe intese anche in Liguria e pensiamo che ci sia bisogno di netta discontinuità rispetto all’esperienza Burlando, caratterizzata da una gestione della sanità disastrosa, contributi a pioggia alle imprese senza un progetto di sviluppo organico, poca cura del territorio e carenza delle risposte alle emergenze. Ritenendo prioritario offrire soluzioni ai problemi di disoccupati, lavoratrici e lavoratori, studenti e pensionati, non ci interessano ulteriori bagarre elettorali. Il nostro impegno è naturalmente rivolto allo sciopero generale e alla manifestazione del 12 dicembre: il posto per un candidato votabile da iscritti e simpatizzanti CGIL è in corteo accanto ai lavoratori, contro il job act e la legge di stabilità.”(Lorenzo Cimino, Carla Mastrantonio, David Nerini, Lara Ghiglione, Rita Ghiglione alla quale si aggiunge Enrico Santini, Presidente del Direttivo provinciale della Sp).

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.