Nasce Radio bullets: proiettili imbottiti di parole, la radio che parla di zone di guerra

Da qualche giorno è nata RADIO BULLETS, bullets come proiettili e a volte le parole possono andare altrettanto in profondità, se i giornalisti sanno fare il loro mestiere. Specie se in aree di guerra: Iraq, Afghanistan, Israele. Obbiettivo: diffondere ‘’le notizie che non leggerete sui vostri giornali (qualcuna si ma non a lungo). Un breve notiziario via social media e web con le notizie dal mondo’’- Il notiziario è a cura di Barbara Schiavulli, reporter di guerra, e Alessia Cerantola, giornalista in Asia, e sarà messo online ogni giorno.

  “Le nostre storie sono le nostre credenziali, saranno proiettili imbottiti di parole“, spiega Barbara Schiavulli inviata di guerra freelance. “C’e’ un estremo bisogno di un giornalismo serio indipendente pulito e approfondito. Un giornalismo che guardi dentro il mondo e lo racconti. Oggi in Italia sono molte le notizie che non si conoscono, che esistono e che hanno diritto di essere raccontate”.

Reportage, informazioni “per avere – spiegano Barbara e Alessia – un’idea di che cosa succede fuori dai nostri confini e quindi capire meglio l’Italia. Queste notizie, lanciate come proiettili, non avranno la pretesa di essere esaustivi ma di incuriosire, anche se su Radio Bullets si cerchera’ di dare spazio e approfondire settimanalmente alcuni temi, grazie al contributo di giornalisti e altri professionisti che credono che gli Esteri, ormai fanalino di coda dell’interesse degli Editori, dovrebbero riappropriarsi del loro spazio nel giornalismo italiano”.

Tra le rubriche oggi si parla di chirurgia estetica a cura di Gianna Melis, di miiltari di Carlotta Ricci, ed anche esperti come l’archeologo Marco Ramazzotti e lo psicologo in zone di crisi Claudio Mochi. Dall’Africa Davide Maggiore, Dai Balcani Cecilia Ferrari e tanti altri, si parlerà di libri e si approfondiranno storie. I podcast creati ogni giorno saranno caricati su www.spreaker.com/radiobullets.

I podcast creati ogni giorno saranno condivisibili, riutilizzabili e integrabili ogni giorno, anche come accompagnamento sonoro alle notizie scritte dagli ascoltatori. Radio Bullets si può seguire su Facebook e Twitter. Per contatti radiobullets@gmail.com

  “Siamo qui senza fondi, senza tempo ma anche senza padroni e – conclude Barbara – senza paura”.

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