Fondi europei per il dissesto idrogeologico: considerare il canale scolmatore sul Magra.

LA SPEZIA– Il Comitato pro-scolmatore per la messa in sicurezza dalla piena duecentennale del  Fiume Magra, che ha raccolto a questo scopo 700 firme, appreso dalla stampa che verranno stanziati dei fondi per il dissesto idrogeologico, ha scritto alla Protezione Civile e alla Provincia di Genova un appello, che pubblichiamo:

Signori,
vi chiediamo fortemente di voler considerare, tra gli interventi contro il dissesto idrogeologico da segnalare, entro il 4 dicembre 2014,  al Ministero dell’Ambiente  per i prossimi sei anni, il canale scolmatore del fiume Magra. Abbiamo letto sulla stampa che per le opere contro il dissesto idrogeologico si apre uno spiraglio con i fondi europei di circa 7 miliardi di euro (se arriveranno come tutti ci auguriamo). Sappiamo tutti che costa meno prevenire con opere strutturali che riparare gli ingentissimi danni (Genova insegna). Anche se negli ultimi tre anni noi amegliesi siamo stati graziati dalle alluvioni, il Magra resta il maggior fiume sfociante in Liguria, e con gli argini attuali e quelli futuri in programma la velocità della corrente sarà ancora maggiore e imprevedibile.
Non prendetevi la responsabilità di non segnalare tale opera, indicata dal Professor Seminara nel 2011 e dal PAI del 2006 come fondamentale.

Con i migliori saluti,

Comitato  pro scolmatore  per la messa in sicurezza dalla piena duecentennale del  Fiume Magra

Fiume Magra, parla il Comitato Pro-scolmatore

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