Raffaella Paita appoggiata da Alessio Saso, il leader del Nuovo Centro Destra che chiese aiuto alla 'Ndrangheta per la sua elezione

Alessio Saso, consigliere regionale del Nuovo Centro Destra (NCD) sostiene Raffaella Paita nell’estenuante corsa per le primarie contro Sergio Cofferati.

Ma chi è Alessio Saso?

Indagato nell’inchiesta di Genova che nel 2011 portò all’arresto di 12 persone, accusate di essere ai vertici della ‘ndrangheta. Prima dell’elezione Saso incontrò per due volte Giuseppe Marcianò, cugino del boss condannato per l’omicidio di Francesco Fortugno e capo della locale di Ventimiglia. Saso chiese aiuto per le elezioni a Domenico Cangemi, referente genovese delle ‘ndrine.

(Clicca per leggere le “raccomandazioni” di Saso e Praticò al boss Cangemi – Secolo XIX)

Ovviamente Saso si dichiarò inconsapevole di essere davanti ad un’organizzazione criminale e si diede dell’imbecille da solo (“io da quelle intercettazioni sembro soprattutto un imbecille, me lo dico da solo”).

Certo che gli inconsapevoli e gli imbecilli possono essere fortemente pericolosi nella gestione della cosa pubblica, più pericolosi dei cattivi.

Alessio Saso, un tempo braccio di ferro del partito di Fini, è anche un amico dell’ex senatore  genovese Giorgio Bornacin, storico dirigente missino, un nostalgico del fascismo visto che nel 2011 ha co-firmato un disegno di riforma costituzionale per abolire la norma della Costituzione Italiana che vieta la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista.

Chissà che ne pensa il comunista di ferro Enrico Vesco, sostenitore della Paita, assessore regionale del Lavoro, di queste larghissime intese…

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