Bruzzone (Lega Nord): il PD ligure contro i risparmi nella politica

GENOVA– “Il PD ligure ha deciso di votare contro i risparmi nella politica: mi aspetto che il premier Matteo Renzi, nel sentire quanto successo, si precipiti a Genova per schiaffeggiare i suoi“. Con sarcasmo Francesco Bruzzone, Consigliere Regionale della Lega Nord in Liguria, commenta quanto avvenuto nella seduta di ieri (18 novembre) del Consiglio Regionale. “Altro che casta: con 6 nel listino, 7 assessori che possono essere tutti esterni, e otto presidenti di altrettante commissioni, la sinistra in Consiglio Regionale ha voluto a tutti i costi mantenere un totale di 21 – ventuno – posti particolari, di cui 13 esterni, che si potevano tranquillamente evitare. Questa sarebbe una riduzione?”, aggiunge l’esponente del Carroccio.

“Non solo non hanno voluto ascoltare le proposte della minoranza, che per esempio proponeva di ridurre della metà, a quattro, il numero delle commissioni. Non ci hanno neppure concesso di interrompere con una breve sospensione la seduta, per approfondire alcuni aspetti del regolamento. È un pessimo segnale, un atteggiamento davvero brutto, quello di questa maggioranza, che dimostra quanto poco importi loro delle richieste dei cittadini e del confronto democratico tra le parti. Per questo la minoranza ha abbandonato l’aula, e per questo ho ritirato la mia firma dalla proposta di modifica dello statuto, perché hanno stravolto il testo iniziale e, di fatto, preso in giro anche l’ufficio di presidenza“, conclude Francesco Bruzzone.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.