Lo stop di Cofferati, Paita in Procura, Orlando nuovamente in forse. Primarie rinviate a gennaio

“Di primario, ora, c’è il lavoro sul territorio. Per rispetto alla città di Genova e a tutta la Liguria colpita annullo l’apertura della campagna per le primarie. Appena ci saranno le condizioni di sicurezza e di maggior tranquillità non mancherò di rinnovare l’incontro con le elettrici ed elettori liguri, ma in queste ore la nostra priorità deve essere altra che gli adempimenti interni al PD; la politica deve lavorare per velocizzare la burocrazia che rallenta stanziamenti e interventi urgenti, e la generosa disponibilità dei volontari che ancora una volta vorranno mettersi a portare aiuto a chi è stato più duramente colpito non va limitata da riunioni o appuntamenti”.

Con queste parole Sergio Cofferati ha cancellato gli appuntamenti elettorali in programma nei prossimi giorni.

Intanto si torna anche a parlare di Andrea Orlando candidato alle prossime regionali: la sua sarebbe una candidatura unitaria e che metterebbe tutti d’accordo, rendendo probabilmente inutile lo svolgimento delle primarie che si svolgeranno l’11 gennaio 2015 anzichè il 21 dicembre.

Questa mattina, intanto, Raffaella Paita è stata convocata in Procura a Genova per riferire dell’organizzazione della protezione civile in occasione dell’alluvione che colpi’ Genova il 9 ottobre scorso e che costò la vita al pensionato Antonio Campanella. Ascoltata come persona informata dei fatti, Paita alle 9,30 ha iniziato un colloquio (durato 4 ore) con il pm Patrizia Ciccarese che, insieme alla collega Gabriella Dotto, indaga sui tragici fatti di Genova. Hanno partecipato all’interrogatorio anche gli uomini del nucleo di polizia tributaria di Palazzo di Giustizia.

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