"Il tritolo per Di Matteo è già a Palermo": in tanti si stringono attorno al PM. Ma il bomb jammer non arriva.

LA SPEZIA– Sono giornate di tensione altissima, a Palermo. Pochi giorni fa Repubblica.it ha pubblicato un articolo in cui si dice che sarebbero “in fase avanzata” i preparativi per un attentato al PM Nino Di Matteo, il Magistrato del processo sulla trattativa Stato-mafia, che mafiosi (e forse non solo) vorrebbero morto. Una fonte, ritenuta molto attendibile dagli inquirenti, ha rivelato che un carico di tritolo, volto a uccidere Di Matteo, sarebbe già a Palermo. Rafforzate le misure di sicurezza non solo per lui, ma anche per gli altri PM del pool. Manca, però, ancora, il bomb jammer, un dispositivo che avrebbe potuto evitare anche le stragi di Capaci e Via d’Amelio. Come dice Salvatore Borsellino in questa intervista a 19luglio1992.it, il ministro Angelino Alfano aveva dato la sua disponibilità a fornire il Magistrato siciliano di questo importante mezzo di sicurezza. L’intervista all’ingegner Borsellino è del 10 aprile 2014. Di Matteo non ha ancora il bomb jammer. Per quale motivo?

Ieri, sabato 15 novembre, in molte città italiane si sono svolte manifestazioni in sostegno del pool antimafia. Tantissima gente a Palermo, dove un corteo ha attraversato le vie della città e si è riunito poi sotto il Palazzo di Giustizia; a ringraziare i manifestanti è sceso anche il PM, che si è rivolto alla folla con le seguenti parole: “Io non so cosa accadrà ho solo una speranza nel cuore, la speranza che conserverete sempre questa passione civile. Soprattutto mi rivolgo ai ragazzi, ai giovani. Ho la speranza che non vi adeguerete mai all’andazzo prevalente di un Paese sempre più indifferente alla giustizia e insofferente alla verità e all’indipendenza della magistratura ed alla tutela vera dei valori costituzionali. Ho questo sogno nel cuore. Solo voi cittadini e sopratutto giovani avete la possibilità di cambiare le cose, di sconfiggere la mafia, la corruzione la mentalità mafiosa dell’appartenenza del potere fine a se stesso. Coltivate il vostro sogno e perseguite con forza i vostri ideali”. “Comunque vada avrete combattuto per rendere più giusto e libero il Paese sarà stata una giusta battaglia”.

Tace, come sempre, la politica.

Davvero è solo la mafia a volere Di Matteo morto?

A chi può interessare eliminare Nino Di Matteo se non a chi ha mantenuto per anni una scellerata congiura del silenzio su degli ‘indicibili accordi’ che oggi, giorno dopo giorno, grazie proprio all’opera di Di Matteo e del pool di Palermo, continuano a venire alla luce?”. (Salvatore Borsellino)

www.19luglio1992.com

www.antimafiaduemila.com

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.