Alluvione Carrara: il monito di Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Antonino Caponnetto

“La Fondazione Antonino Caponnetto, nell’esprimere vicinanza alla cittadinanza tutta di Carrara, a seguito dell’evento alluvionale che l’ha pesantemente colpita, ritiene opportuno aprire un’attenta riflessione su come un territorio sia stato trattato negli anni. Non è tollerabile che in Toscana si assista ad un degrado di tal tipo assimilabile in modo marcato alle cosiddette terre di mafia. E’ necessario indagare a fondo in un territorio in cui molti non vogliono sentire parlare di mafia. In un territorio a rischio di auto omertà” (Salvatore Calleri, Renato Scalia, Milene Mucci).

Salvatore Calleri, presidente della Fondazione Antonino Caponnetto, aveva già lanciato l’allarme ormai tre anni fa presentando il rapporto 2011 sull’attività delle mafie in Toscana: “Massa Carrara è la provincia dove più alto è il rischio di penetrazione mafiosa, confina con la Liguria ed è terra di passaggio per il Ponente. Il rischio di infiltrazioni mafiose per la ricostruzione post-alluvione in Lunigiana è alto (riferendosi all’alluvione che aveva colpito disastrosamente Lunigiana, Cinque Terre e Val di Vara nell’ottobre 2011, ndr). Le ricostuzioni vanno sempre controllate attivamente. Come ci dimostra l’Abruzzo: abbiamo scoperto che là la ‘ndrangheta stava raggiungendo accordi direttamente coi privati, per bypassare i controlli pubblici. Su tutti i lavori privati dobbiamo iniziare a fare uno screening per vedere se le ditte mafiose stanno entrando anche lì, bisogna studiare un modo, perchè lì non sono previsti controlli“.

I carraresi, intanto, continuano a mantenere lo stato di presidio all’interno della sala di rappresentanza del Comune e lo faranno finchè la giunta e il sindaco Angelo Zubbani non avranno rassegnato le dimissioni. L’assemblea permanente, che non interferisce in alcun modo con il funzionamento dei servizi comunali, si propone anche come punto di raccolta e diffusione di informazioni relative agli eventi disastrosi accaduti negli ultimi anni al fine di garantire una corretta informazione.
In centinaia ogni giorno si alternano al presidio, bambini, ragazzi, adulti, anziani, nessun simbolo politico, i carraresi intendono riprendersi i loro diritti, senza se e senza ma. Si è costituito anche il gruppo arte e cultura perchè in città mancano cinema, teatri, luoghi di aggregazione, luoghi dove far cultura che a Carrara è un diritto negato, così come è negato il diritto alla sicurezza del territorio. Hanno creato gruppi di lavoro (stampa e comunicazione, piattaforma rivendicativa, volontari generici, gruppo cultura, gruppo sicurezza alveo e devastazione ambientale, gruppo pese marmo e sicurezza bacino, gruppo fiscale tassa marmi, gruppo raccolta fondi, area bimbi, info-point, segreteria), un’organizzazione perfetta, cui ognuno può e vuol dare il suo contributo. Nell’area bimbi i volontari intrattengono i piccoli con giochi e passatempi mentre i genitori partecipano all’assemblea permanente. Oggi 13 novembre, alle ore 18, inoltre, è prevista anche l’assembleina dei bambini, tema: cosa ti piacerebbe nella tua città. Un’altra area è destinata alla raccolta di provviste per gli alluvionati, sabato 14 verrà fatta anche una raccolta di cibo per animali (in Via Roma 44).

info: carraraassembleapermanente@gmail.com – tel. 333 37 42 918

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