Il capo della Protezione Civile Gabrielli: l'amministrazione ligure ha reazioni isteriche

Scoppia la polemica tra il capo della Protezione Civile Franco Gabrielli e Claudio Burlando, sulla presenza dell’esercito in Liguria a seguito delle disastrose alluvioni. “L’amministrazione Ligure ha reazioni isteriche“, ha dichiarato Gabrielli, “L’Esercito rappresenta un asset fondamentale, strategico, formato da super-professionisti che con la Protezione Civile però non c’entrano nulla e non si utilizza per spalare fangoBurlando pensi a come è stato gestito il suo territorio negli ultimi trent’anni. La Toscana sta messa peggio, ma i suoi amministratori non hanno queste reazioni. Quando chiama l’Esercito, Burlando mi ricorda l’Alemanno che spargeva in ritardo il sale sul ghiaccio di Roma e poi chiedeva i militari“.

L’intervento dell’esercito mi è stato proposto dal ministro Pinotti“, risponde prontamente Burlando, “e darmi dell’isterico è complicato“.

Purtroppo l’amministrazione ligure ha portato il territorio al collasso e palesemente non è nemmeno in grado di gestire l’emergenza. Altrettanto palese è che il ministro genovese alla Difesa Roberta Pinotti ha accordato l’invio dell’Esercito per gettare ulteriore fumo negli occhi ai liguri, una chiara e patetica azione per salvare la faccia ai suoi compagni di partito che tra poco più di un mese giocheranno la grande sfida delle primarie PD.

La presenza dell’Esercito è importante e utile in altre situazioni, per esempio nella Terra dei Fuochi, dove svolge un importante ruolo nella prevenzione dei delitti di criminalità organizzata ed ambientale, dove anzi sarebbe opportuno implementare il numero dei militari impiegati in modo da potenziare le funzioni di deterrenza e di sorveglianza, dove sarà necessario prolungarne la permanenza destinata altrimenti a terminare il 31 dicembre.

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