Sindaco Federici, che ci facevi a Roma lo scorso 28 ottobre?

LA SPEZIA– Un uomo barbuto del tutto simile al Sindaco della Spezia Massimo Federici è stato avvistato lo scorso 28 ottobre pericolosamente troppo vicino alla sede del Consiglio di Stato di Roma. Accanto a lui un uomo minuto e occhialuto che rispondeva senza ombra di dubbio al nome di Avvocato Stefano Carrabba.
Un esame più approfondito ha fugato ogni dubbio. Erano proprio loro. Ma di dubbi ne sono sorti molti altri, visto che nello stesso giorno nell’importante tribunale amministrativo erano presenti anche i due super legali del Comune spezzino Avvocato Giovanni Bormioli e il neo acquisto romano Avvocato Gianluigi Pellegrino (che visto il suo ruolo e la sua fama in Consiglio di Stato praticamente ci vive).
Dunque cosa ci faceva Federici a Roma davanti al Consiglio di Stato quel giorno? Forse qualche vecchia zia gli ha lasciato in eredità qualche appartamento e il povero Sindaco era in trasferta romana per sistemare i propri affari ?
Se le cose stanno così, lo dica subito onde fugare ogni sinistro dubbio.Diciamo così perché un po’ la cosa ci preoccupa: ultimamente infatti il Sindaco di Spezia si interessa troppo delle aule di giustizia amministrativa… forse avrà avuto mandato da Renzi per verificare come abolire direttamente il Consiglio di Stato oltre che la richiesta di sospensiva degli atti potenzialmente illegittimi… o lo avranno mandato lì per prendere le misure per il trasloco? A pensar male, diceva Andreotti, si commette peccato… ma spesso ci si azzecca, ancor più vista la richiesta di anticipare da 27 all’8 Gennaio l’udienza romana!
In ogni caso il nostro primo cittadino farebbe bene a chiarire, specie se il biglietto a lui e a Carrabba lo avessimo pagato noi cittadini.
Infatti le spese legali legate alla vicenda Piazza Verdi stanno assumendo livelli che risulterebbero addirittura grotteschi, se non fosse che a sborsare quattrini saremo solo noi. I due super legali, il genovese Bormioli e il romano Pellegrino, il cui studio legale associato difese a suo tempo anche Cesare Previti, ci costano oltre 25.000 euro.
Poi c’è la famosa super perizia commissionata al professor Gabrielli, già consulente di Totò Cuffaro, che ammontava a oltre 10.000 euro.
Aggiungiamoci anche l’altra super perizia del fito botanico Gigi Sani, costata 9.000 euro, peraltro inutile visto che fu fatta fare a un filare che si era già deciso di abbattere, nonostante secondo il super esperto solo 3 piante versavano in condizioni critiche. Anche in quel caso si è fatto pagare ai cittadini e poi si è cercato di intorbidire le acque facendo fare un altra perizia priva di qualsiasi valore e fondamento a un signore della forestale che dichiarò a occhio nudo che quasi tutti i pini andavano abbattuti. Un genio botanico con strumentazione incorporata negli intestini! Soldi buttati a sfare.
E ora Federici … a Roma che ci facevi ? Dillo ai tuoi cittadini che ti pagano lo stipendio e i probabilmente anche biglietti aerei, ti prego….e spiegaci anche perché, anche dopo un’ordinanza di sospensiva pronunciata dal massimo organo amministrativo italiano, non ti quieti un po’ e cominci a pensare seriamente ad un progetto alternativo che rispetti la legge e magari anche la volontà dei cittadini che ti pagano e che hanno la sola colpa magari (non tutti) di averti eletto?

Massimo Baldino e Marco Grondacci – Comitato Piazza Verdi

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