Lettera ad Acam

LA SPEZIA– Gentile azienda ACAM-acque s.p.a.,
ricevo la bolletta relativa al periodo Giugno-Settembre 2014 e noto subito che rispetto alle precedenti la cifra da pagare è esattamente RADDOPPIATA: 111,50 euro rispetto ai 52 euro precedenti.
Guardo dunque il dettaglio e mi rendo subito conto che oltre ad un discreto aumento del prezzo unitario di tutti i servizi (Depuratore per molte zone inesistente compreso) appaiono come dal cilindro del mago Silvan ben 4 nuove voci :
Adeguamento deposito cauzionale, e ben tre “Conguagli recuperi tariffari 2009-2011“, contrassegnati dalle lettere A, F, D.(Che ne sarà stato di B, C e E ???). Mistero idrico della fede…
Cribbio : sono queste voci che fanno raddoppiare la bolletta gravandola di circa 50 euro in più.
Mi informo meglio tramite un legale e vengo a sapere che essi sono di fatto un vostro recupero di “mancato guadagno” relativo a quei periodi.
Praticamente voi pensavate di poter vendere e dunque introitare una determinata cifra e avete operato investimenti in quel senso.
La cifra incassata, per vicissitudini varie è stata invece inferiore e dunque ora venite nuovamente a battere cassa adducendo che quelle tariffe a suo tempo applicate erano errate per difetto. Ovviamente per cavare soldi fuori dalle tasche dei cittadini avete anche la vostra bella deliberazione dell’Autorità dell’Energia e dell’ATO Idrico del dicembre del 2013. Peraltro farei notare che qui a Spezia solo il 26 giugno 2014, come si legge nella comunicazione di Acam, l’ATO spezzino ha deliberato in merito, ovviamente approvando i conguagli, presenti quasi tutti i sindaci della provincia, che ringraziamo per come riescano sempre a rappresentare i loro cittadini e a salvaguardare i loro interessi).
Infatti questo ritardo di quasi sei mesi nel decidere di recuperare soldi di ben cinque anni prima, fa si che l’addebito agli utenti da parte di Acam dell’intero importo dovuto nel 2014 avvenga praticamente in unica soluzione .
Una maggiore tempestività avrebbe permesso una dilazione anche per l’anno in corso con un sollievo per chi deve mettere mano al portafoglio.
Nel 2015 invece si procederà dilazionando il vostro MANCATO GUADAGNO in più soluzioni così come negli anni futuri.
Praticamente dobbiamo solo augurarci che ACAM cominci a guadagnare quanto i vostri Manager preventiveranno o gli spezzini saranno costretti a pagare i vostri errori sino al 2027 !!!
In ultimo va fatto notare l’assoluta mancanza di TRASPARENZA in quanto in bolletta non viene evidenziato il dettaglio riepilogativo dei consumi dell’utente nell’anno 2012 (chissà perché l’Autorità ha fissato questo anno in relazione ad anni precedenti!), mancando in allegato uno specchietto riepilogativo dei consumi trimestrali o quadrimestrali dell’utente fatturati in quell’anno a valere sull’utenza in argomento. Ciò avrebbe permesso una verifica puntuale ed accurata da parte dell’utente dei consumi fatturati a suo tempo, così da consentire le verifiche necessarie da parte di che deve pagare.
Vi comunico quindi che per quanto sopra citato è mia ferma intenzione pagarVi unicamente il consumo effettuato nel periodo a cui si riferisce la bolletta più gli oneri del depuratore (sperando che la mia zona sia almeno allacciata ad esso).
Si parla ogni giorno sui giornali e in TV di crisi e di famiglie che non riescono ad arrivare a fine mese, ma alla fine quando apriamo la cassetta della posta, non sai mai che cosa enti come il vostro saranno riusciti ad inventarsi per spillare soldi dalle tasche dei cittadini.
Le persone non sono dei BANCOMAT ed è giusto che comincino ad essere avvertite preventivamente prima di trovarsi le bollette raddoppiate.
Tanto vi dovevo e tanto vi ho pagato. Mandatemi una bolletta più trasparente dettagliandomi sui vostri mancati guadagni di cinque anni fa che volete da me recuperare, rapportandoli cioè ai miei consumi effettuati a quell’epoca e farò controllare il tutto da un commercialista di mia fiducia.

Massimo Baldino Caratozzolo

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.