Montecatini Terme, proiettato il documentario "Senza pietà, in un triangolo di sterminio"

MONTECATINI TERME– Nella cornice del Caffè “Gambrinus” di Montecatini Terme si è svolto giovedì sera 16 Ottobre uno degli eventi clou del “Montecatini Film Festival”, mostra internazionale dei film corti, che da ben sessantacinque anni vede la città protagonista in questo settore culturale, prima come Cinema Fedic e poi come Filmvideo. Cornice storica ed appuntamento storico, ma non per questo antico, vecchio, perchè rivolto ai giovani e denso di significato per il futuro, per uno sviluppo artistico-culturale ed economico. Infatti è stato proiettato il documentario “Senza pietà, in un triangolo di sterminio” della giovane ed impegnata regista Roberta Mucci sulla strage del Padule di Fucecchio del 1944. Opera nata dalla cooproduzione tra la “Mucci production” , lo studio legale “Francesco Del Gronchio” e gli imprenditori : Giovanni Muzzica e Domenico Muselli.
Una strage dimenticata ! Molti penseranno: “Ancora la Resistenza…..Che noia”. Invece il film, nella sua precisione e concretezza, con le interviste allo storico Vasco Ferretti, ai pochi sopravvissuti, Sirio Maccioni, noto chef, Piero Banti e Remo Mazzei è stato chiaro e completo ed ha fatto luce su un episodio importante della nostra storia locale, collocandolo in un ampio contesto nazionale. Proprio per la sua valenza culturale il presidente della Mostra, Marcello Zeppi aveva voluto presentarlo alle scuole di Montecatini nel corso della mattina.

Numerose le autorità, presenti alla serata, in primo luogo la Presidente della Provincia di Pistoia, appena riconfermata, Federica Fratoni, il sindaco di Ponte Buggianese, Prof. Pier Luigi Galligani, il giovane sindaco di Fucecchio, Alessio Spinelli. Hanno portato il saluto dell’amministrazione comunale di Montecatini Terme il vicesindaco, Ennio Rucco e il consigliere Simone Gagliardi, Presidente della Commissione “Cultura e sport”, scelto dal sindaco Bellandi, assente per impegni istituzionali, anche perchè nipote di Giuliano Birindelli, colui, che per circa trent’anni ha organizzato la manifestazione del Cinema, che determinava nella nostra città, nel corso degli anni, la presenza di attori, come Giulietta Masina, Marcello Mastroianni e di registi, quali Bellocchio, Fellini, Lattuada, Monicelli e Nanni Moretti. Si potrebbe dire:”Altri tempi!” Non è vero, perchè il festival internazionale del corto dimostra la netta vocazione cinematografica di Montecatini, che deve essere rivitalizzata, anche per ragioni turistiche ed economiche. Hanno fatto pervenire la loro vicinanza alla manifestazione anche l’onorevole, Edoardo Fanucci ed il procuratore militare della Repubblica di Roma, Marco de Paolis.

Inoltre la Presidente della Provincia ha sottolineato l’importanza della serata non solo in nome della memoria, ma anche come raccordo generazionale, data la presenza di spettatori piuttosto adulti, fra cui un altro superstite della strage, Giovanni Simoni e giovani cineasti ed attori, proponendo una diffusione e proiezione nelle scuole non solo della Toscana, in modo da far sentire la storia vicina anche al mondo di oggi e capace di esprimere un messaggio di pace, come ha evidenziato l’attore, Sergio Forconi che ha recitato la poesia di Salvatore Quasimodo”Alle fronde dei salici”.
Presenti anche molti autori della Fedic, tra cui Rolf Mandolesi, Montanaro e Roberto Merlino, insieme con i componenti della giuria giovani , rappresentanti del mondo della scuola ed il presidente dell’Associazione mutilati ed invalidi, Marco Bartolomei.
Insomma una serata di successo, presentata dallo speaker ufficiale, Mirko Volpi, di Radio Bruno, per non dimenticare, ma soprattutto da ripetere.
Cultura, Cinema, Scuola : queste le parole – chiave per Montecatini.

(Antonella Birindelli)

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