Federici può essere un buon Presidente della Provincia?

LA SPEZIA– Mi chiedo come un pessimo sindaco potrà mai essere un buon Presidente della Provincia. L’avversione che un gran numero di spezzini ha maturato nei confronti del Signor Massimo Federici è cosa nota. Il degrado totale che regna nella nostra città, i tanti attriti sorti su tutto, il suo essere estremamente prono nei confronti di determinati poteri e enti ed estremamente provocatorio e insolente con altri, lo hanno reso inviso a buona parte della cittadinanza. Un tizio che per “futili motivi” ha fatto intervenire per ben due volte le truppe antisommossa contro i suoi stessi inermi e pacifici concittadini. Non parliamo poi di quanto Federici, nel ruolo di primo responsabile e garante della salute pubblica, abbia reso un buon servizio alla cittadinanza: Spezia è da tempo in emergenza rifiuti.
I topi e i gabbiani sono tra i pochi abitanti del territorio soddisfatti dell’attuale Sindaco.
Federici è da tempo ormai inviso anche ai suoi ex elettori e all’interno del suo stesso partito, dove probabilmente si continua a sopportarlo per evitare scossoni politici che metterebbero troppe poltrone a repentaglio, oltre ad esporre i ribelli alle epurazioni di massa tanto care e tanto usate da questa nuova direzione del PD.
Comunque gli spezzini, che non hanno careghe da difendere, né troppe paure politiche dalle quali farsi condizionare, la loro scelta l’hanno già fatta, ascrivendo la gestione di questo sindaco tra quelle più negative e sciocche e distruttive della storia della città.
Chi in Provincia ha eletto Federici queste cose le sapeva bene.
Dunque pare evidente che la decisione di dare la presidenza della provincia a Federici non possa che essere partita da lontano.
Da quella componente piddina che, impossessatasi del partito, grazie allo sfascio nazionale nel quale lo stesso PD ci ha portato, sta oggi di fatto occupando tutti gli spazi di potere del Paese e in questo contesto anche un Federici (Renziano dell’ultima ora, ma Paitiano da sempre), può fare comodo.
Di quanto la gente sia inorridita da tale scelta a questo PD poco importa.
Le Province, si sa, andrebbero abolite. Non lo si farà probabilmente mai, come buona parte di tutte le fandonie promesse da questa nuova deriva da “sponda destra” del Partito Democratico. Intanto una cosa è certa: le si è sottratte al volere politico dei cittadini .
L’elezione di Federici la dice molto lunga su cosa questa prima riforma istituzionale abbia comportato. Solo nelle cosche i capi-famiglia eleggono chi deve “comandare” !
Le nuove elezioni provinciali sembrano proprio qualcosa del genere.

Massimo Baldino – Amici di Beppe Grillo Meetup 11

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