Il Comune cambia le carte in tavola su Piazza Verdi: le novità

LA SPEZIA– Colpo di scena nella vicenda Piazza Verdi, che sembrava destinata a restare sotto silenzio fino all’udienza del Consiglio di Stato di gennaio. Il Comune ha cambiato le carte in tavola presentato, in data 8 ottobre 2014, infatti, una domanda di abbreviazione dei termini, procedura che dovrebbe comportare solo una riduzione dei tempi di presentazione delle documentazioni. Pare (ma non è stato ancora confermato) che l’udienza potrebbe, in virtù di questa richiesta del Comune, venire spostata, addirittura anticipata. Lo spostamento dell’udienza comporterebbe (ovviamente parliamo sempre al condizionale) un cambio del collegio giudicante, evento che solitamente non si verifica, come ci conferma l’avvocato di Legambiente, Piera Sommovigo. E’ insolito che dalla sospensiva al merito cambino i giudici, che già conoscono tutto il caso. Di tutto ciò non sono stati avvertiti gli avvocati della controparte, che l’hanno scoperto per caso e che nei prossimi giorni lavoreranno per informarsi al meglio, soprattutto in merito al probabile cambio di data.

Risulta anche un altro atto, datato 10 ottobre, con cui il Comune incarica della difesa l’avvocato Gianluigi Pellegrino, dello Studio Legale Pellegrino di Roma che, come risulta dal suo curriculum vitae, “ha particolare esperienza in assistenza e consulenza in tema di contratti pubblici“. Il costo? Altri 10000 euro più IVA e altri contributi. Nemmeno di questo sono stati avvertiti gli avvocati della controparte: non è un obbligo, essendo una decisione del Comune, ma sarebbe stato corretto.

Alla guerra, insomma!

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.