Elezioni Provinciali, Roffo (Calice al Cornoviglio): io, unico indipendente candidato

CALICE AL CORNOVIGLIO-  Riceviamo e pubblichiamo una nota di Riccardo Roffo, consigliere comunale di Calice al Cornoviglio, a proposito delle prossime elezioni Provinciali.

Credo di essere l’unico indipendente presente nelle liste di candidati per le prossime consultazioni amministrative della Provincia di La Spezia, indipendente nei giudizi e indipendente dai partiti. Questa mia scelta è dovuta al fatto che credo fermamente che l’unico modo di uscire dalla crisi degli ultimi anni, che non è solo economica ma valoriale e prospettica, sia la riappropriazione del territorio e delle tradizioni. L’esperienza delle liste civiche, presenti in molti comuni lo dimostra. Quando una comunità si muove compatta, seppure nella dialettica democratica, per gli interessi e le istanze che provengono dal territorio ha la capacità e la forza per governare i cambiamenti. La riflessione che faccio è per ribaltare la visione degli ultimi anni che vede il cittadino governato o malgovernato, mentre ritengo che i tempi portino alla necessità che il cittadino si esponga personalmente con idee e progetti oltre che con l’impegno fattivo. In premessa occorre dire che La legge 56/2014 opera un profondo riordino del ruolo delle Province, che vengono confermate nella natura di enti titolari di alcune specifiche funzioni fondamentali di programmazione, coordinamento e gestione di politiche e servizi di area vasta, sebbene qualche “buontempone” releghi tali consultazioni alla stregua di elezioni condominiali. La legge 56/2014, quindi, pone in capo alle Province la titolarità di alcune funzioni amministrative già esercitate che diventano funzioni fondamentali, e ne aggiunge di nuove rispetto alle funzioni storicamente svolte ai diversi titoli di legittimazione della “attribuzione statale” (TUEL e altre leggi), “delega” (D.P.R.616/77), “attribuzione regionale”, o “trasferimento” (D.Lgs. 112/98) . L’elenco delle funzioni fondamentali previsto nel comma 85 è piuttosto eterogeneo: vi rientrano sia competenze puntuali come, ad esempio, la “pianificazione territoriale provinciale di coordinamento”, sia funzioni amministrative generali come, ad esempio, la “tutela e valorizzazione dell’ambiente”. La scelta finale di confermare in capo alle Province le funzioni fondamentali di “tutela e valorizzazione dell’ambiente” e di “regolazione della circolazione stradale” rende implicito il mantenimento delle funzioni di polizia provinciale in capo alle Province. Allo stesso modo, dentro la voce “tutela e valorizzazione dell’ambiente” devono essere ricomprese le competenze amministrative sui controlli e autorizzazioni ambientali, su caccia e pesca, protezione della flora e della fauna, gestione dei parchi e delle aree protette, organizzazione dello smaltimento dei rifiuti e la gestione di plessi scolastici. Inoltre come recita il comma 86 “le Province ….., esercitano altresì le seguenti ulteriori funzioni fondamentali: a) cura dello sviluppo strategico del territorio e gestione di servizi in forma associata in base alle specificità del territorio medesimo”.Detto ciò, tutta la nostra provincia ed in particolare i comuni della Val di Vara soffrono per il rischio idrogeologico dovuto all’abbandono dei terreni e dalla conseguente scarsissima manutenzione. A questo fenomeno si somma quello conseguente dello stato di abbandono di molte costruzioni rurali. Quando si chiedono e si realizzano interventi straordinari di manutenzione per mantenere fruibile per i residenti e non le aree dell’entroterra occorrerebbe avere una visione d’insieme e non puramente emergenziale. Sebbene vi siano situazioni di eccellenza in alcuni comuni per quanto riguarda l’agricoltura e i prodotti tipici, l’unica cosa che è evidente è la totale mancanza di sistema, del marketing territoriale oltre che di una visione strategica di area vasta. In un momento di crisi strutturale dove soffrono anche i comuni rivieraschi, l’unica vera risorsa che può essere incrementata è quella derivante dal flusso turistico di stranieri. Perché invece di tassare i turisti con l’ennesimo balzello della tassa di soggiorno come si sta apprestando a fare il comune di Lerici non si pensa a creare dei percorsi escursionistici enogastronomici guidati rivolti al turismo crocieristico? Perché portarli esclusivamente a fare acquisti presso punti vendita che magari sono gestiti da imprese multinazionali che lasciano veramente poco sul territorio? Oltre l’ospitalità diffusa occorre pensare anche a convogliare i flussi turistici mantenendo un livello adeguato di fruibilità quando viceversa le nostre strade sono invase dalla vegetazione e sono piene di buche o peggio sono ammorbate da rifiuti non ritirati… Non certo un bel biglietto da visita. Ma mentre i partiti si dividono i 10 posti disponibili nel Consiglio Provinciale stringendo accordi tra loro, nessuno, dico nessuno ha mai posto alcuna valutazione di contenuti se non l’ex collega di Consiglio Comunale e attuale sindaco di Bolano Alberto Battilani al quale va la nostra considerazione e stima sebbene sia candidato nella lista del centrosinistra.

Dottor Riccardo Roffo Consigliere Calice al Cornoviglio, capogruppo minoranza. Candidato indipendente nella lista di centrodestra alle elezioni Provinciali

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