Intervista al Professor Pier Maria Giusteschi Conti, cultore della storia spezzina

LA SPEZIA– Abbiamo intervistato Pier Maria Giusteschi Conti, docente universitario di Storia Medievale, nonché profondo conoscitore della storia spezzina, che ci ha parlato di come è cambiata la città nel corso degli anni, dai suoi ricordi di bambino degli anni Quaranta fino alle profonde trasformazioni avvenute nel tempo, soprattutto in seguito al grande sviluppo dopo la Seconda Guerra Mondiale. Se sia cambiata in meglio o in peggio, dichiara il professore, non si può stabilire, quella è un valutazione personale. Certamente la città di oggi non è quella in cui lui è cresciuto.

La conoscenza di Spezia e della sua storia è patrimonio culturale della famiglia: infatti al nonno Pietro Alfonso Conti, proprio per questo è stata dedicata una strada. Anche se nella targa vi è la dicitura “Generale” e Conti in effetti, generale lo era, sottolinea il professore, l’intitolazione della via non deriva da meriti acquisiti in battaglia, ma da studi approfonditi sulla città e la sua storia.

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Il padre del professore, l’ingegnere Mario Niccolò Conti, fu, oltre che esecutore della Scalinata San Giorgio,  anche autore del libro “La Spezia, nel tempo” edito da Pacini Editore di Pisa.

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Il professor Giusteschi Conti è anche autore di moltissimi libri sul Medioevo e in particolare sulle regine (tra i suoi volumi, La Regina nell’Alto Medioevo) ed è Presidente del Circolo Velico spezzino che, dice sorridendo, è in sede “provvisoria” dal 1956 (anno in cui lui ne divenne socio).

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