F@Mu 2014, gli eventi nei musei spezzini

“I bambini di oggi sono gli adulti di domani
aiutiamoli a crescere liberi da stereotipi
aiutiamoli a sviluppare tutti i sensi
aiutiamoli a diventare più sensibili
un bambino creativo è un bambino più felice”
Bruno Munari

LA SPEZIA – Un giorno in cui poter visitare i musei in Italia in modo speciale con tutta la famiglia. Il 12 ottobre prossimo, in occasione di F@Mu 2014 | Il Filo di Arianna, la Giornata Nazionale delle Famiglie al Museo, su tutto il territorio del Paese musei, fondazioni ed esposizioni temporanee si apriranno alle famiglie con attività didattiche, giochi a tema, iniziative speciali e attività pensate apposta per l’occasione.
La Giornata Nazionale delle Famiglie al museo è organizzata in collaborazione e con il patrocinio delle principali amministrazioni comunali e regionali. L’evento quest’anno ha ricevuto inoltre il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo (MiBACT), del Ministero dell’Economia, dell’ICOM, dell’Associazione Beni Italiani Patrimonio mondiale Unesco, e della RAI.

I Musei della Spezia hanno aderito entusiasticamente a questa iniziativa nazionale proponendo percorsi e laboratori gratuiti per le famiglie con un programma che copre l’intera giornata.
Quest’anno la F@Mu propone un tema conduttore, da cui i musei potranno trarre ispirazione per l’organizzazione delle proprie attività didattiche: Il Filo di Arianna, che diventando il simbolo intorno a cui far ruotare tutte le attività della Giornata unirà idealmente tutti i musei aderenti, le famiglie partecipanti, e veicolerà l’incontro delle diverse culture, favorendo l’instaurarsi di relazioni tra adulti e bambini anche di diverse etnie.
Questa edizione della Giornata sarà l’occasione di presentare ai Musei aderenti e alle famiglie il Manifesto per un Museo a Misura di Bambino ideato con Artkids, da anni impegnato in progetti educativi e nella realizzazione di prodotti editoriali che aiutino i bambini a incontrare l’arte e i grandi artisti.

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Ecco nel dettaglio il programma offerto dai nostri musei:

Laboratori e approfondimenti gratuiti sulle collezioni dei Musei Civici.

CAMeC
Ore 16-18 ▪ Eliseo lo scultore equilibrista – Il percorso è un invito a conoscere l’arte di Eliseo Mattiacci e i suoi precari equilibri attraverso un’esperienza che intreccia narrazione, sperimentazione manuale e attività motoria. Ispirandosi all’opera Impatto, i partecipanti potranno manipolare combinare e comprimere polveri e sabbie entro superfici trasparenti, per giocare a trovare un personalissimo equilibrio materico, mobile e variabile.

Museo Civico ‘Amedeo Lia’
Ore 10-12 ▪ Fili d’arte – Il percorso si snoda attraverso le sale del Museo grazie alla guida di fili colorati alla ricerca di Arianna. Concluso il percorso, il filo diviene la materia prima del laboratorio “Intrecci a più non posso”, in cui sperimentare l’uso del filo per creare un personale ricordo dell’esperienza compiuta.
Ore 15-17 ▪ Come in un labirinto – Il Museo come un labirinto: un luogo dove compiere un viaggio emozionante di crescita, esperienza e conoscenza attraverso le vicende dell’arte. A seguire il laboratorio ludico-creativo “Labirintiamo”.

Museo del Castello San Giorgio
Ore 15-16.30 ▪ Dove ci porta il filo di Arianna? – Un incontro con i protagonisti degli antichi miti per conoscere le loro avventure. Un’esperienza coinvolgente per tutta la famiglia. Al termine si realizzerà un “mostro” ispirato a quelli mitologici.
Ore 16.30-18 ▪ Ritratto di famiglia … nelle vesti degli antichi Romani – Tutta la famiglia si potrà abbigliare con abiti e accessori tipici degli antichi Romani per sperimentare le diverse fogge, l’arte del drappeggio della toga e le tecniche dell’oreficeria. Si potrà ricreare un gioiello di età romana che resterà ai partecipanti. Al termine una foto della famiglia “romana” in uno scenario “pompeiano” resterà come ricordo dell’esperienza.

Museo del Sigillo
ore 10-12▪ L’alba dei labirinti. Stampi, ceramiche e illusioni geometriche nel Neolitico – I labirinti hanno avuto origine più di 8000 anni fa, quando le ceramiche, gli abiti, i cibi e il corpo stesso venivano decorati da meandri magici. Sia in Europa sia nell’America del Sud furono creati stampi a labirinto di legno e argilla seguendo regole geometriche che l’incontro aiuterà a scoprire tramite tessere da comporre. Si sperimenteranno antichi stampi su stoffa (o sulla propria pelle) utilizzando colori naturali.

Museo Etnografico
ore 10-19 ▪ Seguendo il filo delle immagini – Due nuovi video: La formazione delle collezioni etnografiche e L’avventura del Jeans.
saranno proiettati per tutta la giornata nelle sale delle esposizioni permanenti, in orario di visita. Le famiglie che visiteranno il Museo in autonomia potranno trovare inoltre, lungo il percorso, schede di approfondimento predisposte come un ideale “filo di Arianna” che le condurrà a scoprire e a conoscere meglio alcuni particolari oggetti esposti.

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