La favola della marocca di Casola, nuovo libro illustrato delle Edizioni Giacché

Appuntamento a domenica 5 ottobre, al Palco della Musica alle ore 16,30 quando, nell’ambito di Libriamoci, verrà presentata la “Favola della Marocca di Casola”, il nuovo libro illustrato delle Edizioni Giacché, opera di due giovani spezzine: Alessandra Genova, frizzante e originale autrice del testo e Annamaria Giannetto Pini, che l’ha illustrato con le sue tavole affascinanti e creative.

La presentazione sarà accompagnata dai burattini di Nonna Rosanna con la compagnia Burattin Burattinando e si concluderà con la merenda a base di marocca.

La storia racconta della “battaglia” degli animaletti per salvare il bosco che affidano le loro speranze ad una sfida culinaria; riuscirà il coniglietto a vincere la gara di cucina con il suo pane speciale, fatto con la farina di castagne, salvando così il territorio?

Il pane di cui stiamo parlando è la Marocca di Casola, delle cui origini e caratteristiche si parla nel libro. Una “ghiotta” occasione dunque per insegnare ai più giovani giocando, che non è sfuggita a un mostro sacro dell’alimentazione Slow Food, Carlin Petrini che, entusiasta della pubblicazione di cui firma l’introduzione, ci offre altri interessanti spunti di riflessione affermando che: «l’agricoltura del futuro richiederà non più consumatori passivi ma coproduttori, persone in grado di comprendere l’importanza di valorizzare i prodotti stagionali, locali, favorendo la biodiversità e recuperando preparazioni e lavorazioni tradizionali da sempre presenti nelle comunità sui territori. Per creare questa sensibilità è necessario partire innanzitutto dall’educazione dei più piccoli, insegnando loro a distinguere, a chiedere informazioni, a sapere da dove arriva ciò che finisce nel loro piatto.

Questa bellissima favola – continua Petrini – è uno strumento molto piacevole e utile in tal senso, perché attraverso i personaggi del racconto si valorizza l’importanza delle colture residuali e marginali, quelle che l’attuale sistema alimentare mette a rischio di scomparsa… »

Un miracolo che torna a ripetersi, la cui antica tradizione è stata di recente riportata in vita dal forno di Fabio Bertolucci; è suo il solo forno che, aderendo al presidio Slow Food, oggi cuoce regolarmente la Marocca di Casola. «È grazie al suo lavoro che ci siamo innamorate di questa storia – ci racconta Alessandra Genova – ed è sempre grazie a lui che possiamo ancora oggi assaggiare le pagnottelle marrone scuro, dall’intenso profumo di castagne e gradevolmente dolci».

Il libro, interamente a colori, è stampato su carta ecologica con certificazione FSC per la salvaguardia delle foreste ed è stato sponsorizzato dalla Tappezzeria GM Lab di Marianna Mannelli che, per l’occasione, produrrà, con stoffe ecologiche, una linea di borse, grembiuli e shoppers con i testi e le illustrazioni del libro.

 

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