La donna del mese: Ghoncheh Ghavami arrestata in Iran per una partita di pallavolo

Dal giugno 2014 Ghoncheh Ghavami  si trova in isolamento nella prigione di Teheran. È stata arrestata per aver assistito ad una partita di pallavolo maschile.

Studentessa di giurisprudenza all’Università di Londra, Ghoncheh ha la doppia cittadinanza, iraniana e britannica. Era in Iran per un paio di mesi a lavorare per una associazione ed insegnare letteratura ai bambini di strada e per incontrare la sua famiglia. Pensava che le donne fossero autorizzate ad assistere alle partite della World League di pallavolo dopo che l’Iran è stato invitato dalla Federazione Internazionale di Pallavolo (FIVB).

Amnesty International, che ha chiesto per Ghoncheh un’azione urgente, ritiene  che la ragazza sia stata messa sotto pressione psicologica e che le sia stato detto “che non uscirà viva dalla prigione”. Amnesty ha denunciato inoltre che  “all’avvocato di Ghoncheh non è stato permesso di incontrarla in carcere o addirittura di avere accesso al suo fascicolo”. La magistratura di Theran smentisce che la studentessa sia in carcere per aver tentato di assistere all’evento sportivo ma per altri motivi (non specificati!!!). Il Ministero degli Esteri britannico, al corrente della sua prigionia, afferma che il proprio potere diplomatico in Iran è limitato. Il caso è diventato internazionale, il web è mobilitato (la petizione su change.org), così come numerosi atleti e personalità.

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