Intervista a Salvatore Calleri, Presidente della Fondazione Caponnetto

FIRENZE– Abbiamo incontrato e intervistato Salvatore Calleri, avvocato, assessore all’energia della Regione Sicilia e Presidente della Fondazione Caponnetto. La Fondazione Caponnetto, per cui Calleri sta ultimando il rapporto 2014 sulle infiltrazioni mafiose in Liguria, nasce a Firenze il 6 giugno del 2003 e si prefigge l’obiettivo di portare avanti il lavoro del magistrato Antonino Caponnetto (ideatore del pool antimafia di Palermo), studiando i fenomeni mafiosi e svolgendo un preciso e puntuale lavoro di informazione. Le Amministrazioni del Nord fanno ancora fatica ad accettare l’idea che nelle loro città vi siano problemi di infiltrazioni mafiose, tuttavia alcune si rivolgono alla Fondazione per avere informazioni: tra queste, Calleri ricorda quella di Sarzana, con l’attuale sindaco, Alessio Cavarra. Proprio Sarzana è uno dei comuni della provincia spezzina a più alta presenza mafiosa, soprattutto ‘ndranghetista.

Un aspetto importante nella lotta alle mafie è quello della rotazione dei dirigenti, come prevede la legge anticorruzione 190/2013 e come fatto dalla Giunta Crocetta. Fondamentale, infine, che vi sia un controllo accurato nelle ditte alle quali le Amministrazioni appaltano lavori e opere di vario genere.

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 La mafia teme la scuola più della giustizia, l’istruzione toglie erba sotto i piedi della cultura mafiosa. (Antonino Caponnetto)

www.antoninocaponnetto.org

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