Cena filosofica: Ildegarda di Bingen

LA SPEZIA– Le Cene Filosofiche propongono un Viaggio attraverso la nefasta cultura millenaria avversa alla Donna partendo dalla miseria atavica dell’Antico Testamento giudaico fino alla riscossa portata da una mistica germanica del XII secolo, Ildegarda di Bingen, magicamente elevata a Dottore della Chiesa da Benedetto XVI in quello che è stato il suo ultimo atto ufficiale di magistero pontificio.
Con Ildegarda, passando attraverso le esaltazioni della Donna portate da Dante e da Wagner, si perviene finalmente alla rivoluzione copernicana attuale che soltanto in pochi sanno vedere, contrastata com’è da culture settaristiche destinate tuttavia a fare la fine ingloriosa del nazismo assieme agli ideologismi che scelleratamente ancora le sostengono. Ildegarda di Bingen è un autentico faro nell’aurora della Ragione medievale e pure nella notte fonda in cui è disgraziatamente precipitata quella contemporanea ad opera della mistificazione del Relativismo imperante.
Scienziata e musicista, la Badessa fu autrice anche di un idioma segreto che alcuni vogliono indicare come uno dei primi tentativi di lingua universale. Probabilmente, invece, con esso volle solo celare alcune profondità delle sue Rivelazioni, ma è comunque elevata a Protetrice degli Esperantisti e dei Filologi.
Relatore dottoressa Serenella Pitzoi, che ne illustrerà la poliedrica eccezionalità. Introduce Mirco Manuguerra (Presidente Centro Lunigianese di Studi Danteschi).
Dio si compiace dell’uomo in entrambe le sue manifestazioni, maschile e femminile
Sabato 4 ottobre, ore 20:15 presso il Ristorante “Al 590 di Via Lunigiana”.
Menu a 20 euro 
Tortello casereccio con verdurine autunnali
Bocconcini di pollo pastellati con patate in ghiotta
Mousse al cioccolato
Bevande incluse
Prenotazione obbligatoria.  lunigianadantesca@libero.it
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