Sudan, l'ex inviato Onu in Italia per denunciare crimini mai finiti

Mukesh Kapila, ex inviato Onu e primo a denunciare il genocidio compiuto in Darfur, sarà in Italia su invito di “Italians for Darfur” per una serie di incontri istituzionali e conferenze universitarie.

Durante la sua visita nel Paese, il professore Kapila terrà lezioni all’ Università ‘La Sapienza’ (19 settembre, h17) ed all’Università Roma Tre (23 settembre, h15).

Kapila parlerà delle sue esperienze in Sudan dove è stato a capo delle Nazioni Unite dieci anni fa. I suoi interventi sono basati sul suo libro “Against a Tide of Evil”, un racconto senza restrizioni che  rivela per la prima volta le “scioccanti profondità del male creato da coloro che progettarono ed orchestrarono la soluzione finale in Darfur”. Condividerà la sua visione sul perché la comunità internazionale abbia fallito nel fermare il primo genocidio del 21esimo secolo in Darfur, nonostante la lezione dell’ultimo genocidio del 20esimo secolo – in Rwanda – di cui egli stesso è stato testimone.

Appena tornato da un lungo tour in Sudan, Sud Sudan e Rwanda che lo ha visto impegnato tutto agosto, il professor Kapila incontrerà diverse personalità istituzionali e impegnate nella protezione dei diritti umani.

La visita organizzata da Voice for Nyala, campagna britannica che supporta “Italians for Darfur”, è finalizzata a denunciare le violenze e l’intensità del conflitto in Sudan dove continuano a essere compiuti crimini contro l’umanità nel silenzio della Comunità internazionale.

Per saperne di piu’ www.mukeshkapila.org

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