La città soffoca tra i rifiuti: nuova interrogazione di Giulio Guerri

LA SPEZIA– Qualche giorno fa il consigliere Giulio Guerri era intervenuto sui disservizi della raccolta porta a porta nei quartieri di Termo, Limone e Melara (articolo). Oggi si focalizza sul quartiere del Favaro: alcuni residenti hanno segnalato ritardi nella raccolta, anche dell’umido. Guerri ha presentato una nuova interrogazione, chiedendo al sindaco di verificare e di attivarsi, “in quanto responsabile del servizio di nettezza urbana e rappresentante dell’ente che è socio di maggioranza di Acam, per risolvere speditamente il disagio creatosi e prevenirne il ripetersi, nel pieno riconoscimento e nella doverosa tutela dei diritti degli utenti“.  Parafrasando un celebre detto, “se il Favaro piange, il resto della città non ride“: Via Borachia è nuovamente invasa dalla spazzatura. I cassonetti sono colmi, l’odore è insopportabile, passare sotto i portici è possibile, ma solo in apnea. E anche in centro città si registrano problemi. Mucchi di spazzatura, strade sporche, odoracci ovunque. E’ questa la città che vogliamo continuare a offrire ai turisti, ai crocieristi tanto esaltati dalla nostra Amministrazione, che si fa in quattro per accoglierli degnamente? E’ questa la città che gli spezzini che pagano le tasse meritano?

Sono anni che sentiamo dire che “il problema è passeggero“, “l’emergenza rientrerà” e altro, ma ciclicamente la città si trova a soffocare tra i rifiuti. Forse è ora di pensare a risolvere seriamente il problema?

(Via Borachia)

(Via Galilei)

 

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