Lisa Castagna, dal film alle foto del pluripremiato documentario "Le figlie sono come le madri".

Lisa Castagna videomaker, script-continuity supervisor, autrice del pluripremiato documentario Le figlie sono come le madri. Lungo la via della Seta di Lisa ci segnala la mostra fotografica itinerante tratta dal suo film, con scatti dei due fotografi della troupe, Claudio Fraschetti e Ciro Cortellessa.  

Il film è sulle donne nel loro rapporto con la natura, intesa come Madre Terra che insegna loro ad essere donne e madri, nonostante le differenze culturali. Ho intervistato 21 donne di età tra 19 e 84 anni: venditrici ambulanti, manager, artiste, contadine, pastore, tessitrici, insegnanti.

Nelle ex Repubbliche Sovietiche: toccate a nord da Russia, a est da Mongolia, Cina, a sud da Tajikistan, Afghanistan e Turkmenistan. Percorsi oltre 4.000 km, attraversati a piedi tre confini. Paesi: Kazakistan, Kirghizistan, Uzbekistan. Città: Almaty, Talgar – cascate, Bishkek, Kochkor, Lago Son Kol, Suusamyr, Shimkent, Manàs, Talas, Turkistan, Tashkent, Samarkanda; mezzi utilizzati: auto, mini bus, taxi collettivi, treno… e molto a piedi

Questi sono i luoghi di oltre settant’anni di dominio sovietico. Grazie al progetto ho attraversato anche questo “sapore”: il desiderio di questi popoli/culture di riprendersi le proprie radici, l’appartenenza a una cultura forte della trasmissione orale. Perché questi luoghi e non altri? Vicino a questi luoghi ha origine l’Agricoltura, questo è il bacino che ospita la cultura indoeuropea, mi sono parsi due motivi importanti e nobili per dare voce a un percorso che nasce in me molto tempo fa: dal rispetto e dall’amore per l’impegno e il sacrificio delle donne verso la vita e la natura con amore e gioia.

La mostra fotografica è composto da 30 pannelli fotografici che sono le immagini del viaggio, i volti delle donne, i gesti quotidiani di una cultura a metà via tra Occidente ed Oriente, i paesaggi di nature spettacolari . Queste foto completano e integrano il lavoro documentaristico e colgono l’immanenza dell’essere donna che rinchiude in sé principio e fine, quale più profonda essenza del soggetto.

Le foto sono corredate da didascalie, e note della regista, che è anche curatrice della mostra, scritte partendo dal diario di regia inteso come diario di bordo: un percorso “narrativo” quasi astratto-visionario che sospende il visitatore rispetto alla “concretezza tangibile” degli scatti e lo riporta a due linguaggi di lettura-visione, le foto e il filo narrativo. E’ presente anche un tappeto sonoro, con musiche&suoni in presa diretta sul posto, grazie al fonico Daniele Turi.

La mostra è composta di: n.8 pannelli per didascalie e n. 30 pannelli per foto, di cui:

n.8-100x60cm, n.4- 80×50, n.9- 80×60, n.1- 100×50, n.1- 100×71, n.6- 100×35  e supporto: alu dibond 2mm, plastificata UV opaco con distanziali (e quindi di facile affissione.)  Tappeto sonoro previsto in loop con impianto stereo e casse.

 

Contatti: Lisa Castagna autrice, regista&producer

Via Felce, 20 Ortonovo -19034 Ortonovo SP- Italy

e-mail: lefigliesonocomelemadri@gmail.com

 mobile: +39 3287131693

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