Dopo la “finta” del tavolo Verde, la scure di Ruggia e Federici continua a colpire.

LA SPEZIA – Ricevo da alcuni cittadini altre foto ancora dei bellissimi platani ultracentenari di viale Amendola tagliati oggi o in procinto di essere tagliati nei prossimi giorni.

Ancora una volta mi chiedo perché i cittadini non vengano mai messi al corrente per tempo delle condizioni di salute degli alberi e del motivo dei continui tagli.
Nei mesi scorsi l’assessore Cristiano Ruggia si era detto disponibile a condividere un percorso partecipato con i comitati e duole constatare che, ancora una volta, si è rivelata essere soltanto una presa in giro, tutt’al più una squallida mossa per andare sui giornali col sorriso.
Il famoso tavolo non si è mai riunito mentre la decimazione degli alberi continua falciando alcuni dei platani più belli che lo storico viale Amendola (ormai “pelato”) potesse vantare.
Appare ogni giorno più evidente la totale inadeguatezza dell’ssessore Ruggia che, come ha dichiarato il Presidente di Confagricoltura Renato Oldoini a Laspeziaoggi – “non ha cultura del Verde” e ben rappresenta questi anni di governo del sindaco Federici in cui “purtroppo non è stata fatta una politica del verde”.
Questi sono i risultati. Gli alberi tagliati avranno avuto senz’altro qualche magagna; non voglio certo dire che siano stati tagliati solo ed unicamente per far posto ad un posto auto in più. Sarebbe una scelta scellerata e gravissima.
Però mi limito a constatare che, ancora una volta, dobbiamo fidarci della parola di Cristiano Ruggia e di Massimo Federici perché, dopo anni d’incuria e di abbandono, oggi i nostri alberi più pregiati e più belli non ci sono più e né ai cittadini né ai comitati è stata fatta vedere alcuna perizia che ne giustificasse il taglio.
Alla faccia dei tavoli e della partecipazione tanto invocata ma per nulla praticata.
Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.