ANPI Follo chiede una via dedicata a Giuliano Ratti, partigiano della Brigata Giustizia e Libertà

FOLLO– In occasione del 41° anniversario dalla prematura scomparsa di Giuliano Ratti, medico e comandante partigiano della gloriosa Brigata Giustizia e Libertà, la sezione ANPI di Follo “Orazio Montefiori“, ha protocollato formale richiesta all’amministrazione comunale follese di intitolazione di una via del comune di Follo in suo onore. La richiesta è stata formalizzata con una lettera firmata dal presidente, il partigiano Fulmine, al secolo Ciro Domenichini, ed il segretario William Domenichini.
Giuliano – commenta la nota dell’ANPI Follo – come veniva chiamato con il suo nome di battaglia, fu, durante il periodo eroico della Resistenza partigiana, comandante della 1a compagnia della Brigata “Val di Vara”, reparto inquadrato nella Colonna “Giustizia e Libertà” e che ha combattuto nella IV Zona Operativa dal gennaio del ’44 all’aprile del ’45, radunando numerosi nostri giovani concittadini follesi che, dopo l’8 settembre 1943, decisero di andare ai monti per combattere contro l’oppressore nazi-fascista. Il reparto comandato da Giuliano si distinse in quei duri mesi per coraggio, fermezza e passione, fregiandosi di innumerevoli azioni di sabotaggio, attacchi a reparti tedeschi e repubblichini, combattendo nei tre grandi rastrellamenti, avvenuti il 3 agosto 1944, l’8 ottobre 1944 ed il 20 gennaio 1945 contro decine di migliaia di tedeschi e di fascisti. Giuliano ed il suo gruppo furono autori, insieme ad altri reparti della Giustizia e Libertà comandati da Daniele Bucchioni, dell’attacco al castello di Podenzana, il 22 aprile 1945 e pochi giorni quegli uomini furono protagonisti della Liberazione della città di Aulla.”  Come partigiano – prosegue l’ANPI Follo – Giuliano fu riconosciuto indiscutibilmente per il suo coraggio e la sua determinazione di combattente, il suo carisma ed il suo carattere di comandante, la sua umanità e la sua onestà di uomo e di compagno di lotte. Ma oltre al suo impegno da antifascista e patriota, non possiamo dimenticare il suo ruolo di medico, attività professionale che profuse con grande umanità ed abnegazione nel nostro territorio, diventando, in quegli anni difficilissimi dopo la guerra, un punto di riferimento fondamentale per tutta la cittadinanza, lasciando un vuoto incolmabile con la sua prematura scomparsa, avvenuta alla prematura età di 51 anni, il 1° ottobre 1973.”
Abbiamo ritenuto doveroso – conclude l’ANPI Follo – fare questa proposta alla Giunta Cozzani, per rendere omaggio ad una figura degna e meritoria di riconoscenza da parte delle future generazioni. Per tutti questi motivi abbiamo fatto formale istanza all’amministrazione comunale ed in particolar modo al Sindaco ed all’assessore alla Cultura, affinché, in segno di gratitudine nei confronti di un nostro concittadino che ha degnamente e valorosamente contribuito a donarci Libertà dal nazi-fascismo durante la guerra di Liberazione, che ha continuato la sua opera meritoria in qualità di medico nella nostra comunità, venga intitolata una piazza o una via del nostro comune. Giuliano Ratti è “figlio e padre di questa comunità”, ed oggi più che mai, in questo particolare momenti di crisi morale ed etica, sentiamo la necessità di tributare un degno riconoscimento ad un nostro compaesano, per il contributo di altissimo valore morale, professionale ed umano che ha profuso nella sua, purtroppo, breve ma intensa esistenza.
Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.