Un lettore: politica ligure inadeguata

I cittadini sono consapevoli, hanno chiaro, che i disastri di Acam e della discarica di Pitelli, sono dovuti ad una visione miope delle Amministrazioni di centro sinistra, dove determinante è stato anche clientelismo politico? Che la Liguria è l’unica regione del Nord Italia (e una delle poche del Paese) che paga per esportare i rifiuti, non potendoli smaltire sul proprio territorio? In tutti questi anni La Spezia e Provincia  hanno  portato il 100% dei rifiuti in discarica; abbiamo coperto tutte le discariche possibili e, non trovandone altre (si era tentato di farne una a Mangina nella valle del biologico), la soluzione è stata quella del trasporto del “compost” CDR,  sui TIR,  portandolo in Emilia e Lombardia, dove viene bruciato nei termovalorizzatori.

Questo vale per tutta la Liguria: un vero fallimento sui rifiuti e ha un costo altissimo, che viene scaricato nelle tasche dei cittadini. Sulla raccolta differenziata  siamo ultimi in Italia insieme a Sicilia e Calabria; nel mio paese, Vezzano Ligure, siamo al 16%. Oltre ai rifiuti, la Liguria è una regione tra le meno sviluppate,  ha i conti pubblici in sofferenza, soprattutto nel settore della sanità; di recente la Corte dei Conti è intervenuta, imponendo alla Regione Liguria di  spostare delle poste attive del Bilancio 2013 a quelle passive, per 194 milioni di euro. Sono stati fatti degli  artifici contabili? Comunque, tra le attività e passività di bilancio, esiste una differenza di 400 milioni di euro;  la nostra Regione costa ai liguri quattro miliardi di euro. In questo quadro d’autore, il Partito Democratico ha una grossa responsabilità; la giunta Burlando è risultata inadeguata, e pensare a una prosecuzione di questo sistema, di questa classe politica, passando la mano alla Paita, è come dare un forte schiaffo ai liguri.

Mario Bonelli Attivista Movimento 5 Stelle

Advertisements
Advertisements
Advertisements

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.