Gli alberi ci proteggono

Una ricerca del Forest Service’s Northern Research ha dimostrato che gli alberi sono davvero in grado di ripulire l’aria da polveri sottili, ozono e biossidi di azoto e zolfo. Le sostanze nocive vengono assorbite dalle foglie e riducono la concentrazione di inquinanti di circa l’1 per cento. Il valore, apparentemente basso, è invece sufficiente ad evitare 670 mila casi di malattie respiratorie acute, quali bronchiti e asma, salvando annualmente 850 vite umane. Sulle patologie respiratorie, particolarmente l’asma nei bambini, già altri studi hanno individuato l’effetto protettivo degli alberi. Ovviamente non tutte le piante hanno uguale efficacia e tra le specie che vivono in Italia le più utili sono pini, aceri, frassini e betulle.

La presenza di alberi in prossimità di abitazioni e centri abitati va quindi tutelata: che si tratti di querce, di pini o di pioppi, gli alberi sono capaci di difendere la nostra salute. E non solo perché depurano l’aria che respiriamo ma perché sono capaci di proteggere anche il nostro cuore da malattie cardiovascolari. Un altro studio della U.S. Forest Service (pubblicato dall’American Journal of Preventive Medicine) afferma che esiste una stretta correlazione tra la perdita di verde e la mortalità dell’uomo. La studio ha analizzato i dati demografici, dal 1999 al 2007, dei decessi in rapporto ai dati sanitari forestali di circa 1.300 contee nordamericane. I risultati evidenziano che tra le popolazioni residenti nelle zone infestate da un particolare coleottero che uccide i frassini (Agrilus planipennis) si sono registrati 15mila decessi in più per malattie cardiache e 6mila in più per malattie respiratorie, rispetto alle zone dove il coleottero non è presente (fonte www.ecoseven.net).

Nella provincia della Spezia (dove purtroppo c’è ben poca tutela del verde) i residenti esenti dal ticket per queste patologie (quindi malati) sono i seguenti (dati forniti dall’ASL nel mese di luglio 2014):

distretto 18 (La Spezia, Lerici, Portovenere), su 106.388 abitanti: 13.203 hanno patologie del sistema cardiocircolatorio, 1.601 soffrono di asma, 121 hanno un’insufficienza cardiaca e 104 un’insufficienza respiratoria cronica.

distretto 19 (Val di Magra), su 66.544 abitanti: 9.295 hanno patologie del sistema cardiocircolatorio, 1332 soffrono di asma, 68 hanno un’insufficienza cardiaca e 115 un’insufficienza respiratoria cronica.

distretto 17 (Val di Vara), su 40.167 abitanti: 4.703 hanno patologie del sistema cardiocircolatorio, 601 soffrono di asma, 42 hanno un’insufficienza cardiaca e 54 un’insufficienza respiratoria cronica.

 

 

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