Lettera a un'opposizione mai nata (da un Comitato mai nato)

PORTOVENERE- Spettabile redazione,
visto che il Comitato Spiagge Libere Olivo è stato citato in una lettera  scritta dall’attivista M5S Mario Bonelli e da Voi pubblicata una decina di giorni fa, spero mi sia permesso di partecipare alla stessa discussione, visto che sono l’animatore e gestore di tale comitato sulle pagine internet di Facebook. Comitato che, nonostante non sia ufficialmente mai nato, è pur sempre una delle poche voci di coscienza critica (se non, attualmente, l’unica) che diffonde informazioni documentate ufficialmente, quasi mai riportate da organi di stampa.
Ringrazio, innanzitutto, Mario Bonelli per l’attenzione mostrata ad uno degli argomenti trattati sulle pagine Facebook del comitato, che riguarda un parcheggio pubblico mai indicato da alcun cartello stradale, perciò, dall’apparenza privata e come tale gestito da quasi dieci anni.
Vorrei, però, far notare a Bonelli, che questo è un paese in cui un’opposizione politica non è mai nata, da più di 15 anni. Per questo motivo avrei voluto intitolare questa lettera, e mi sia permesso di fare anche un po’ di ironia, parafrasando il titolo di un famoso libro: “Lettera ad una opposizione mai nata (da un comitato mai nato)”.
Si pecca di ingenuità se si va a cercare il PD (o Rifondazione Comunista, o i Verdi, …) come “anima bella” di un’opposizione attiva e puntigliosa, ciò che non è stata nemmeno la passata “opposizione” rappresentata dall’attuale sindaco Matteo Cozzani. Si vadano a leggere i verbali delle sedute di Consiglio Comunale durante la precedente amministrazione, e si troveranno passaggi esplicativi di come si andava d’amore e d’accordo quando si trattava, ad esempio, di decidere le sorti del demanio marittimo. Tra l’altro, attualmente, dopo i primi fuochi, il sindaco Cozzani ha dovuto sottostare (ma non credo cercasse altro) alle pratiche consuete del quieto vivere, interne al palazzo del Comune, ma contigue ad altri palazzi del potere.
L’unica cosa che posso auspicare, mantenendo, comunque, una posizione autonoma e critica nei confronti del dibattito politico (vero, se ci fosse) è che Bonelli, o chi per altro, si faccia promotore di un’iniziativa politica concreta, attenta ed incessante, sul territorio del Comune di Portovenere. Area troppo frequentemente in balìa di logiche speculative dannose, ingiuste ed illegali, spesso nemmeno viste, o trattate, dagli stessi tutori dell’ordine e dell’ambiente, sia istituzionali che dell’associazionismo, e numerose volte da me denunciate, pubblicamente e non, ma con scarsi risultati (e soprattutto
scarsi aiuti), data la cappa nebbiosa che incombe su tutta la nostra provincia.

Grazie Bonelli per la solidarietà, ma non basta, ci vogliono azioni concrete sul territorio, anche e soprattutto che scaturiscano dall’impegno di ogni cittadino che sappia vedere sotto la superficie delle cose.

Daniele Brunetti (Comitato Spiagge Libere Olivo)

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