Prc La Spezia e Lerici: cordoglio per la morte di Giuseppe Cargioli, partigiano "Sgancia"

LA SPEZIA– La Federazione provinciale spezzina di Rifondazione Comunista e il circolo Prc “Lucio Libertini” di Lerici piangono la morte del compagno partigiano Giuseppe Cargioli, nome di battaglia “Sgancia” che ci ha lasciato stanotte all’età di 86 anni. Dopo la scomparsa di pochi giorni fa di Vanda Bianchi, la nostra provincia perde un altro protagonista della Resistenza, il momento storico più alto e più eroico del popolo italiano. Durante la lotta di Liberazione, Sgancia era una giovanissima staffetta (salì ai monti a soli 16 anni) e poi divenne partigiano combattente: fu così soprannominato, come amava raccontare, perché era un grande camminatore e correva da un monte all’alto durante i rastrellamenti per dare l’ordine di sganciamento alle diverse brigate partigiane. Militò in diverse brigate, con Giustizia e Libertà, con Gordon Lett, con il comandante Tullio e, infine, nella Brigata Garibaldi “Ugo Muccini“. Arrestato e detenuto nella Caserma del XXI Reggimento di Fanteria, subì le torture dei fascisti ma non parlò salvando la vita a molti compagni. Nel dopoguerra, come molti partigiani, fu costretto ad emigrare per trovare lavoro e ha vissuto (felicemente) più di trent’anni in Australia. Al suo ritorno in Italia, tutti i vecchi compagni continuarono a chiamarlo con il nome di battaglia, di cui era così orgoglioso, e fino ai giorni d’oggi tutti i giovani e le giovani compagne che in questi ultimi anni si era avvicinati a lui con l’affetto che si porta a un nonno, lo conoscevano e lo chiamavano “Sgancia“.

Sgancia” è stato un partigiano della Libertà fino all’ultimo e solo una morte improvvisa lo ha strappato alla sua battaglia per un mondo più giusto fatto di di uguaglianza e democrazia, in difesa della Costituzione. Sgancia è stato un comunista, orgoglioso di esserlo e che rendeva tutte e tutti noi orgogliose/i di averlo come nostro iscritto (aderì dopo il PCI a Rifondazione Comunista sin dalla sua nascita ed era stato iscritto negli anni dell’emigrazione al Partito Comunista Australiano). Lo ricordiamo sempre presente alle nostre feste, in particolare quella del primo maggio a Solaro di Lerici: era il nostro Comandante alla griglia, ci aveva tenuti tutti a battesimo, ma soprattutto era un esempio di coerenza, i suoi insegnamenti ce li porteremo con noi per tutta la vita

I funerali si svolgeranno in forma civile domani 20 agosto alle 15 presso il cimitero spezzino dei Boschetti. A tutta la sua famiglia, alla moglie Lina, alla figlia Mara e alla nipote Simona, a tutte e tutti i compagni dell’Anpi e del partito, a tutta la comunità lericina va a nostra vicinanza in questo triste momento.

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