Carrara città aperta per il festival Con-vivere

CARRARA– Fervono i preparativi per il festival Con-vivere e la città di Carrara si dispone al meglio per accogliere le migliaia di attesi visitatori con una ghirlanda variopinta di eventi, per la maggior parte gratuiti.Le mostre, le aperture straordinarie, gli incontri e le estemporanee di “Carraraperta” accompagneranno la manifestazione organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, in programma dal 5 al 7 settembre. La cifra distintiva dell’iniziativa sarà un cocktail riuscitissimo fra antico e presente: un viaggio alla scoperta dei tesori storici e artistici della città apuana e delle sue proposte contemporanee più interessanti. A cominciare dal Duomo di Sant’Andrea, perla del Romanico toscano e emblema della Carrara più antica, che sarà visitabile la mattina, dalle 7.00 alle 13.00, e dopo pranzo, dalle 15.00 alle 19.00. Nel contempo, nella piazza antistante la cattedrale, gli scultori del “Secondo Simposio Internazionale di Scultura a mano”, armati di subbie e scalpelli, sveleranno i segreti più reconditi dell’arte plastica offrendo una “lezione” di grande perizia, manualità, forza e costanza. L’iniziativa, a cura dell’associazione “Artisti del Borgo e Galleria Duomo”, aprirà i battenti già il 29 di agosto per chiudere poi il 07 di settembre.

Ed è la stessa Galleria del Duomo a proporre una mostra dal sapore più moderno, con l’esposizione “Orto contemporaneo”, sculture di Francesca Bernardini, a cura di Filippo Rolla e visitabile sabato e domenica dalle 18.00 alle 22.00. (Inaugurazione, sabato alle 20.00).
D’altra parte gli appassionati d’arte non si perderanno di certo la riproposizione nei locali di Palazzo Binelli dell’esposizione “D’Aprés Canova. L’Ottocento a Carrara L’Accademia e i suoi maestri”: mostra di enorme successo nel 2011, che ha avuto il merito di accendere i riflettori sulla tradizione scultorea carrarese con l’esposizione di 26 pregevoli gessi ottocenteschi custoditi dall’Accademia di Belle Arti. (Orari: venerdì, 16.00 -24.00; sabato e domenica, 10.00- 24.00).
A questo punto il viaggio potrà continuare con la visita all’Accademia di Belle Arti, aperta nelle giornate del festival dalle 10.00 alle 12.30, e che offrirà al visitatore l’opportunità di ripercorrere le vicende di Carrara e delle grandi casate che ne hanno intrecciato la storia.

All’interno saranno visitabili: il teatro anatomico, il cortile Quattrocentesco, la Sala Marmi, l’Aula Magna, la Biblioteca o Sala delle Colonne. In più, quest’anno i visitatori troveranno ad aspettarli la mostra “L’Accademia di Belle Arti di Carrara e il suo patrimonio”: significativa ricapitolazione a cavallo fra arte e storia realizzata in occasione di Carrara Marble Weeks.
Dal classico al moderno, ecco il Centro Internazionale Arti plastiche: nato dal recupero del ex Convento San Francesco, la sede museale documenta al meglio le trasformazioni dell’arte contemporanea mediante una ricca collezione di opere di artisti di fama nazionale ed internazionale che hanno lavorato ed esposto a Carrara dalla seconda metà del XX secolo ad oggi. Alla raccolta permanente si affiancheranno, per tutta la durata di Con-vivere, anche le mostre “A sculpir qui cose divine”, a cura di Giovanna Uzzani,Lo spazio del marmo. Viaggio nei luoghi di Michelangelo” di Massimo Siragusa e “Bush Walking”, di Loris Cecchini, tutte parte del palinsesto di Marble weeks.
Del resto, l’iniziativa organizzata da Carrara-Fiere e Internazionale Marmo Macchine continuerà a impreziosire di esposizioni e installazioni tutto il centro storico. Da non perdere, la collettiva di arte contemporanea “Untitled” alla Galleria Blue Corner di Piazza Alberica (dal venerdì alla domenica, dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 23.00), per non parlare poi delle due proposte di Exp I am, negli spazi di via Verdi, che gettano uno sguardo su due ambiti creativi molto diversi fra loro ma ugualmente innovativi: l’originale riflessione sul design eco-compatibile di “Interiors&Exteriors-Estetica del Riuso” e il focus sulla street art americana mediante l’esposizione delle coloratissime opere di Cesar Perez. Entrambi gli eventi saranno aperti al pubblico il venerdì e il sabato, dalle 19.00 alle 24.00. Per il cartellone completo degli eventi di Marble weeks si può consultare il sito www.marbleweeks.it.

Il Centro d’Arti Plastiche sarà visitabile, con Ingresso libero dalle 18.00 alle 24.00, e la mattina dalle 9.00 alle 13.00 con un unico ticket convenzionato gratuito (a chi si presenterà con il programma del festival) che permetterà di abbinare a questa visita quella al Museo Civico del Marmo: una splendida occasione per compiere un ripasso della storia dell’escavazione e della lavorazione delle pietre a Carrara. Dall’archeologia romana a quella industriale, passando per la marmoteca e le testimonianze orali, nessun aspetto è tralasciato nella raccolta museale in un racconto davvero interdisciplinare. (Orari: venerdì e sabato dalle 9.30 alle 13.00 e dalle 15.30 alle 18.00). Frattanto al Museo Civico del Marmo proseguirà anche la esposizione temporanea di StudioDieci “End in nation”.

La Biblioteca Civica Cesare Lodovici sarà aperta eccezionalmente anche la domenica per chi volesse prendersi una pausa o approfondire i temi del festival grazie ai volumi messi a disposizione dei lettori dei protagonisti del festival.

Ancora, una diversa prospettiva sul tema del festival sarà quella che ci regalerà il Circolo dei Baccanali, in via San Piero 3, che venerdì alle 18.30 inaugurerà la personale di Kidanu Alem Teklu (aperta fino al 7 ottobre) e domenica, sempre alle 18.30 proporrà un incontro con l’Arci Profughi Lampedusa impreziosito da un banchetto marocchino e da interventi sul Mediterraneo, curati dall’associazione Fikulimakan. Un momento di convivialità da condividere con quell’Africa che ci vive accanto. Tutti da scoprire poi gli eventi paralleli all’ultima giornata del festival. Fra questi: “Nessun luogo è lontano. Radici e Cultura”, che si terrà alle 18.30 presso la Casa del Caffé di via Verdi, a cura di ANCoS Confartigianato e Sara Montenegro. Una Carrara veramente aperta alla cultura e alla sperimentazione artistica questa, che abbraccia il festival con crescente entusiasmo e attende il pubblico della manifestazione. Un’opportunità, quindi, non soltanto per i visitatori che verranno in città appositamente per le conferenze in programma, ma anche per i cittadini invitati a vivere la propria città come dei “turisti” per riscoprire una città più bella e più audace: una città da Con-vivere.

Il programma completo è consultabile sul sito ufficiale del festival: www.con-vivere.it/2014/

Per informazioni turistiche e ospitalità:
IAT Carrara Stadio venerdì/sabato/domenica 9.00-16.00 – telefono 0585 844136
IAT Marina di Massa (sede provinciale)
venerdì/sabato/domenica 9.00-13.00 •15.00-19.00 – telefono 0585 240063

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