La nuova Piazza Verdi è come questa giunta : ridicola e improponibile.

LA SPEZIA– Piazza Verdi : era ridicolo pensare che ciò che diceva il Sindaco Federici si potesse avverare.
“Verrà un bel lavoro“, ha ripetuto asfitticamente, a tutti coloro che si opponevano o avevano qualche perplessità circa il progetto. Quando sarà terminata “verrà un bel lavoro” ha più volte ripetuto in TV. Ecco : oggi metà di quel “bel lavoro” lo abbiamo già davanti agli occhi.
Volendo tralasciare i ridicoli errori, frutto di approssimazione, sin da quando si è permesso a ditte che non avevano le abilitazioni per lavorare in “zone sottoposte a vincolo” quale appunto era ed è Piazza Verdi di aggiudicarsi appalti evidentemente mal formulati. I tempi biblici dovuti alla mancanza della “ archeologica preventiva” che hanno bloccato il cantiere per settimane ogni qual volta qualche “sasso presunto interessante” emergeva o emerge dal pantano che si è creato. I molti tubi malamente arrancati , frutto del “lavorare alla cieca” che hanno più volte lasciato a secco importanti zone della città.Gli orrori compiuti nella scelta dei materiali da impiegare : dai lampioni, più adatti a un centro commerciale, che a una piazza storica in stile Liberty-Decò, al travertino, che, inadatto per quel luogo e quel uso, è già deturpato e usurato in molti punti.
Gli altri orrori dovuti alla velocità da ossessi, applicata nelle settimane precedenti il Palio per recuperare il tanto tempo perduto, quando si è preteso che si lavorasse 12 ore al giorno, anche sotto la pioggia, e che ha fatto sì che si sbagliasse ogni cosa possibile nell’allestimento dei marciapiedi (e di cui i giornali hanno già detto).

Oggi che la piazza comincia a rivelare la propria identità, in essa traspare platealmente, quella di questa amministrazione comunale. Un’ identità mal plastificata, farlocca, instabile (ad ogni passaggio di autobus si balla come al Luna Park), e cialtrona (quella illuminazione parla e merita vendetta più di 50 loro Consigli Comunali). Chiedo dunque oggi al Sindaco, che è poi la sintesi della sua amministrazione, perché ha nominato molti di quei signori responsabili dello spreco del denaro pubblico: “Secondo lei quello è un bel lavoro“?
E chiedo anche alle forze di opposizioni, che sarebbe bene cominciassero ad andarsi a guardare su un Dizionario il significato profondo di questa parola (escludo ovviamente Giulio Guerri e in alcuni passaggi della vicenda il M5S) se, forse, non sarebbe il caso di prendere una qualche posizione di fronte a questo ignobile uso dei nostri soldi. Se, forse, non sarebbe il caso di meditare di fare finalmente un buon uso del mandato ricevuto dagli elettori sfiduciando questi signori dell”illusionismo cittadino”, scordandosi per una volta delle molte “vicepresidenze” ricevute e passando decisamente dalla parte dei cittadini invece che di questa giunta. Dunque alla ripresa… agite, se ne avete il coraggio, o saranno gli elettori a farlo. Quando si tornerà a votare il travertino sarà già in frantumi, la piazza ovviamente ancora “incompiuta”, e gli spezzini intelligenti terribilmente indignati. Se ne tenga conto!

(Massimo Baldino, Comitato Piazza Verdi)

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