Artisti in vacanza: il videomaker Lino Strangis e la curatrice d'arte Veronica D'Auria in visita alla Spezia

Alla fine della giornata c’è sempre il BOSS ad accogliere chi vuole fare tardi, chiacchierare, vedere mostre, sentire musica alla Spezia. E così abbiamo portato al BOSS, spazio alternativo e underground, il giovane videomaker romano nonché artista “intermediale” come ama definirsi Lino Strangis e la curatrice d’arte contemporanea Veronica D’Auria, ventinovenne creatrice del gruppo curatoriale Centro d’Arte e Ricerche Multimediali Applicate dal curioso acronimo CARMA di Roma. Sono in vacanza alla Spezia dopo una brillante inaugurazione di installazioni video all’Officina Dadaboom di Alessandro Giannetti di Viareggio. Strangis è considerato il vero erede dei videoartisti d’avanguardia. Per descrivere i suoi lavori lo studioso di media Marco Maria Gazzano scomoda (a pieno titolo) Paik e i Wasulka; eclettico, musicista, grafico, creatore di animazioni video, plasma mondi visionari in cui la realtà si affolla di immagini di sintesi talmente poetiche, immaginifiche che gli sono valse il plauso  nientemeno che di Achille Bonito Oliva ad ARTE FIERA di Bologna dove esponeva l’installazione Special Kitchen quale artista della galleria LipanjePuntin artecontemporanea . TRa gli artisti più rappresentativi della sua generazione (Strangis è poco più che trentenne) ha già esposto nei massimi “templi” dell’arte, uno fra tutti il MACRO- Museo d’Arte Contemporanea di Roma. Ha rappresentato la città di Roma alla Biennale del Mediterraneo 2011 e nel 2012 ed è stato ideatore e organizzatore di importanti collettive di videoarte internazionale come “Latest Treds of Western Videoart”, tenutasi nel contesto del progetto interculturale “Insideout”(in collaborazione con Italy China Art and culture), presso White Box Museum of Art di Pechino, a cui ha preso parte anche come artista. Strangis è stato co-autore e regista di Entr’acte Intermediale, la prima trasmissione televisiva italiana interamente dedicata a videoarte e cinema sperimentale. Dal 2012 è anche professore di Arti digitali presso il DAMS dell’Università Roma 3.

Nell’occasione Strangis  e Veronica D’Auria hanno potuto incontrare l’assessore Luca Basile, habitué del Boss e entusiasta sostenitore del progetto di spazio condiviso dei circoli ARCI che è diventato il cuore dell’estate spezzina, e anche Francesca Cattoi direttrice del CAMEC della Spezia che ha invitato gli artisti a visitare il Centro d’arte contemporanea spezzina anche in vista di possibili collaborazioni.

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