Paolo Logli a Cadimare per Sapori e colori del Golfo. Intervista allo sceneggiatore e autore

Paolo Logli è protagonista di un’insolito “recital musical-poetico autobiografico” a Cadimare per la festa Sapori e colori del Golfo, intervistato dalla giornalista de La nazione Emanuela Rosi. Insieme anche Renzo Cozzani. Il perché è presto detto. I libri di Logli prevedono sempre un sottofondo, una colonna sonora e così il recital si arricchisce di musiche che sono ispirate ai libri di cui si parla ma sono anche suggerite dalla biografia di Logli. Laspeziaoggi segue attentamente il percorso artistico di Logli tra i molti successi televisivi e cinematografici come autore e sceneggiatore per i grandi nomi dello spettacolo (da Beppe Fiorello a Michele Placido), tra debutti teatrali e opere letterarie. Lo incontriamo molto incuriositi anche dalla locandina che è un chiaro omaggio al film Shining e gli chiediamo qualche anticipazione dell’evento:

Mio padre ha fondato “Cadimare 2000”, 14 anni fa. ne era presidente. Da anni Pino Meola, che è succeduto a mio padre dopo la sua morte, mi chiedeva di fare qualcosa con loro. Ma io avevo paura che un incontro letterario fosse troppo serioso per una festa, quindi ho coinvolto il musicista e amico Renzo Cozzani, e  insieme abbiamo pensato una scaletta musicale. Insomma, abbiamo costruito un piccolo viaggio narrativo che passa per Guccini Neil Young, Dylan, De Gregori e Hendrix. Il tutto inframmezzato da testi, reading, spezzoni di film e fiction, ovviamente quelli a mia firma come autore.

Come lo definiresti?

Una specie di “recital autobiografico”, una divagazione tra il reading e l’intervista. Ma è anche un recital musicale visto che c’è Renzo Cozzani con me.

I brani musicali seguono un filo rosso?

Sono collegati a quel che si legge o quel che si vede certo. Per esempio: Parleremo di Spezia come di una matrigna da cui alcuni fuggono..Che è poi la trama di Quis ut Deus. Dopo Renzo suonerà Piccola città di Guccini

(Forse possiamo suggerire anche Città vuota di Mina…)

Tu suonerai?

No, suona Renzo. io sarei tentato di usare la chitarra, ma non so.  

Fai spesso recital e reading “anomali”, multiqualcosa, multimusicali, multipoetici. La parola è associata alla musica per esempio.

Esatto è un recital biografico multitasking

Con Renzo vi conoscete da tempo?

Una vita. abbiamo insieme fondato negli anni 70 Radio Liguria 91. Abbiamo condiviso la passione per Neil Young, Dylan, etc. Lui era molto più bravo di me alla chitarra e lo è tutt’ora.

Parlerai dei tuoi successi Tv?

Si parleremo di “Manara”, uno dei primi “figli”, poi di “Trilussa” con Placido, di Beppe Fiorello, di Proietti, di Terence Hill, dei premi, del musical con Lorella Cuccarini. Del libro “Tenco e gli altri” scritto per Cut up edizioni.

Un’anticipazione di quello che leggerai?

Leggerò un piccolo stralcio del romanzo in uscita per Castelvecchi, “Dura pioggia cadrà”, titolo dylaniano. E farò vedere il trailer di “Lithium conspiracy” il thriller scritto per Davide Marengo,

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