Comune della Spezia, le politiche per la casa

LA SPEZIA- Il Vice Sindaco della Spezia Cristiano Ruggia e l’assessore alle politiche per la casa Andrea Stretti, in merito agli articoli apparsi sulla stampa a riguardo del tavolo provinciale per la casa,  costituitosi nei giorni scorsi, sottolineano che tale iniziativa  rappresenta un importante strumento di interlocuzione con l’amministrazione comunale  riguardo al problema. E’ di fatto lo sviluppo del tavolo di concertazione formato da tutte le categorie
interessate e dal  Comune della Spezia che  in questi anni  ha permesso di raggiungere risultati di livello nazionale.
Infatti il proficuo e sinergico lavoro portato avanti con il Comune dalle locali organizzazioni sindacali degli inquilini  e dalle associazioni dei proprietari, dei costruttori, degli agenti immobiliari, degli artigiani La Spezia, degli amministratori di condomini, Arte  e dei professionisti con la sempre attiva e
scrupolosa attenzione  del Prefetto, è diventata la prima città in Italia  in proporzione al numero di abitanti per numero di canoni concordati di affitto di abitazioni (affitto agevolato) uno strumento nato per incentivare  l’immissione nel mercato a canone agevolato degli immobili  sfitti ai privati.

Questo grazie da prima alla riduzione dell’aliquota ICI e poi dell’IMU rispetto ai canoni liberi  e grazie ad  una garanzia (anche questa introdotta per  prima in Italia) nei confronti dei proprietari da parte del Comune per morosità involontaria dell’inquilino. Inoltre è stato portato avanti il programma di lavori per la realizzazione di nuovi 12 appartamenti ERPal Favaro, sette appartamenti a Ruffino, 15 appartamenti in Via Foscolo a canone moderato. Sono stati recuperati da A.R.T.E.  circa 350 appartamenti popolari, azzerando drasticamente gli sfitti e ponendo così fine al problema
grave della presenza in città di molti appartamenti pubblici sfitti. Sono stati assegnati più di 250 case popolari con il Bando del 2007, è stato pubblicato nel 2011 un nuovo Bando per cui ARTE pensa di assegnare altre 250 case. quindi alla fine del periodo della Giunta Federici grazie ad Arte saranno state  assegnate oltre 500 case popolari anche se alcune centinaia di famiglie rimarranno in attesa.
Inoltre è stata costituita l’Agenzia Sociale  per la casa, oltre all’intensissimo e quotidiano lavoro dei servizi sociali per le situazioni di maggior criticità. Quindi La Spezia rappresenta davvero in virtù di questa forte sinergia, tra i vari attori sul problema della casa,  una città con strumenti avanzati per la mitigazione del problema, anche se questo rappresenta uno dei problemi più preoccupanti, e meriterebbe interventi nazionali molto energici. Comunque ci saranno occasioni di confronto con queste organizzazioni per cercare ancora una volta di fare squadra, recepiamo l’invito e sin da subito precisiamo che si è concluso il censimento informatico, anche questo tra i primi se non il primo in Italia,  degli alloggi privati non occupati con un dato definitivo anche se ancora aggregato che si attesta a circa 1600 unità immobiliari non occupate nell’ambito urbano.

Advertisements
Annunci
Annunci

Lascia un commento

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.