Arbasetti: politica spezzina è decisionista, assente la partecipazione

LA SPEZIA- Sono ormai anni che con questa giunta comunale assistiamo ad un modo di far politica che esclude ogni democratico confronto pubblico e partecipativo dei cittadini sulle grandi scelte strutturali e sui progetti che sono determinanti sul futuro della nostra città e del nostro Golfo dei Poeti.
Evidentemente quella che viene posta in essere è una politica decisionista che da 7 anni,ovvero dall’insediamento di questa giunta, ci fa trovare di fronte a fatti compiuti e da tutto questa nasce la nostra puntuale richiesta di un confronto preventivo pubblico su tutte le questioni di una certa rilevanza.

Vogliamo portare degli esempi?
1. Il progetto di Piazza Verdi.
2. progetto del parcheggio di Piazza Europa
3. Scalinata Cernaia ed i suoi alberi
4. Waterfront
5. Piano regolatore portuale con le sue prescrizioni ambientali e la sua fascia di rispetto
6. Discariche
7. Raccolta dei rifiuti
8. Progetto di costruzione parcheggio sopraelevato in Piazza Bayreuth

In ciascuno di questi progetti, attuati, in via di attuazione o ancora in studio è mancato e manca il confronto con i cittadini cosa che in taluni casi si è rilevata estremamente dannosa (vedi Piazza Verdi). Ridicolo è che ora si sia deciso, su suggerimento di un assessore, di mettere in LOTTERIA la fontana di Piazza Europa senza chiedersi se quello è il modo per una finta partecipazione mentre la partecipazione deve essere tale da dar modo di discutere sui progetti perché non esiste futuro senza storia. Quindi una nuova cantonata o il tentativo di recuperare politicamente un ruolo perduto per una sbagliata visione della partecipazione cittadina.  Ritengo sia anche necessario ricordare all’Assessore in questione, ed alla giunta tutta, che ha una matrice politica ben determinata e a tutti nota, che i testi universitari dicono che “Il tema della partecipazione è essenziale sia per la politica che per la democrazia”.

Considerato l’atteggiamento assunto dai nostri amministratori in questi ultimi anni sembra a noi tutti abbastanza ridicolo far passare per partecipazione una specie di referendum, boutade giornalistica, sulla fontana di Piazza Europa. Referendum in cui si può,volendo, scrivere nomi falsi e falsi indirizzi email e il voto viene tranquillamente accettato. Si dimostra pertanto da sè come la cosa sia ridicola e, per il cittadino, una presa in giro.

Franco Arbasetti
(Componente circolo comunale di SEL)

 

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