La donna del mese: Teresa Sarti Strada, prima presidentessa di Emergency

LA SPEZIA– In questo periodo in cui mezzo mondo, dalla Siria all’Ucraina passando per la Striscia di Gaza, è sconvolto da guerra e violenza, la donna del mese di luglio è Teresa Sarti, moglie di Gino Strada, co-fondatrice dell’ONG Emercency, di cui è stata la prima presidentessa (oggi il timone è passato a un’altra donna, la figlia Cecilia). Teresa, laureata in Lettere Moderne, fu insegnante prima di dedicarsi completamente a Emergency: pacifista e filantropa, donna di grande cultura e umanità, è morta di tumore il 1° settembre del 2009, lasciando un immenso vuoto non solo nel cuore della famiglia, ma anche in tutti i volontari, gli attivisti, i simpatizzanti di Emercency. Era lei, con la sua inconfondibile chioma rosso fuoco, il motore della nota associazione pacifista. Si è impegnata per la costruzione e la gestione di ospedali, tra i quali spicca un centro cardiochirurgico in Sudan. Nel 2007 riceve il premio Articolo 3 “per il suo quotidiano impegno volto a sollevare dal dolore le vittime della guerra e i meno fortunati“.

Chissà cosa direbbe oggi Teresa, di fronte a questa nuova ondata di morte che sta travolgendo così tanti Paesi, devastati dall’orrore. Avrebbe probabilmente reagito con la stessa forza che l’ha accompagnata per i quindici anni alla guida di Emergency e, accanto al marito e alla figlia, avrebbe ancora una volta cercato di portare umanità dove l’umanità non esiste più, un sorriso dove la violenza lascia solo lacrime. Oggi Teresa non c’è più, ma continua a vivere nel ricordo di tutte le persone che ha contribuito a salvare e la figlia Cecilia sta continuando il suo lavoro, accanto al padre Gino. A Teresa Vauro dedicò questa commovente vignetta.

Teresa Strada è la donna del mese di luglio perché c’è bisogno di credere in figure positive, come la sua.

www.emergency.it

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