Marina del Canaletto, ricorso al Consiglio di Stato

 LA SPEZIA– Nella giornata di mercoledì 23 luglio i concessionari della Marina del Canaletto, sostenuti dai rappresentanti dei cittadini di Pagliari, Fossamastra e Canaletto, hanno sottoscritto formalmente il ricorso al Consiglio di Stato contro la sentenza del TAR riguardante la parità di superfici nella ricollocazione delle marine nella nuova Marina del Levante, che deve sorgere nel tratto di mare compreso tra il Molo Enel ed il Molo Pagliari (molo protetto, per cui inutilizzabile) come prevedono i contenuti del Piano Regolatore Portuale, le intese con Enti locali e Regionali e, a seguito delle intese del 2007, con l’Autorità Portuale spezzina. Il 95% dei concessionari ha già aderito all’appello , che verrà inoltrato e di cui si avrà la relativa notifica.

Gli altri concessionari, pochissimi nell’insieme, si sono riservati di inoltrare l’appello entro i termini previsti dalle leggi, in quanto motivi di valutazione associativa richiedono tempi più lunghi. Come ampiamente previsto, il fronte dei concessionari si è mantenuto compatto sulla continuità del ricorso, considerato il disimpegno dell’Autorità Portuale ed in particolare del Sindaco di La Spezia ad organizzare un confronto partecipato per risolvere il problema con progetti di ricollocazione condivisi e questo nonostante gli impegni pubblici assunti dal Sindaco di fronte a centinaia di cittadini il 3 febbraio 2014 in consiglio comunale. In questo contesto si aggiunge il mancato rispetto della convocazione del tavolo pubblico permanente pubblico che doveva essere lo strumento per valutare le fasi attuative del P.R.P. Siamo alle solite con atteggiamenti dell’ente locale contro iniziative vitali di partecipazione dei cittadini alle scelte strutturali future della città e del suo Golfo.

Franco Arbasetti

Coordinamento dei Quartieri del Levante

 

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