"Prima del teatro", 30° edizione a San Miniato

SAN MINIATO– Ha preso il via alcuni giorni fa a San Miniato la 30^ edizione di PRIMA DEL TEATRO, l’interessante e ormai longeva iniziativa che, nata a Pisa nel lontano 1985 come momento di scambio e confronto fra le principali scuole teatrali italiane, si è poi evoluta nel corso degli anni allargandosi alle principali esperienze accademiche europee e trasformandosi, nel 1992, in “Scuola Europea per l’Arte dell’Attore”.

30 anni di attività non sono pochi per una iniziativa di alta formazione teatrale internazionale, così, oltre ai consueti laboratori (con alcune novità cui s’accenna più avanti), quest’anno sono previsti una serie di appuntamenti aperti a tutti (a ingresso libero). Lunedì 21 luglio, alle ore 18.30, nella Palestra delle Scuole elementari, si terrà un omaggio alla memoria di Nikolaj Karpov, morto questa primavera, l’ultimo fra i grandi maestri russi, fra i più importanti esperti di movimento scenico e biomeccanica teatrale, molto noto nel nostro paese per la sua attività di formatore, attività che lo ha visto anche per oltre vent’anni fra i docenti di Prima del Teatro. Racconteranno Nikolaj Karpov Lilli Cecere, Roberto Romei e Valeria Benedetti Michelangeli. Mercoledì 23 luglio, alle ore 21.30, a Palazzo Grifoni, andrà in scena “Sogni d’oro: la favola vera di Adriano Olivetti”, scritto e interpretato da Roberto Scarpa (fra gli ideatori di Prima del Teatro e a liungo suo direttore); alla chitarra Luca Morelli; immagini di Teresa Rosalini. Giovedì 24 luglio, alle ore 16, verrà presentato il libro di Michele Santeramo “La Rivincita”, uscito quest’anno per la Baldini & Castoldi. Vi saranno poi una serie di “doni” per il trentennale: piccoli pacchetti da scartare insieme, dentro i quali vi saranno suggestioni di teatro povero, semplice, fili di narrazione offerti da alcune delle Scuole e da ex allievi. A partire da domenica 20 luglio, ogni volta alle ore 22, nei locali dell’ex Frantoio, offriranno i loro doni l’ Ecole du Theatre National di Strasburgo
(20 luglio); Fabiana Iaccozzilli e Elisa Bongiovanni (“L’Attesa”, 21 luglio), l’ ENSATT di Lione 
(24 Luglio), la Compagnia Borgobonò (“In ogni caso nessun rimorso”, 
26 luglio), la Guildhall School of Music and Drama (“The Lord of the Rings, 27 luglio).

Promossa dal Teatro di Pisa, con il contributo del Comune di San Miniato – che dal 1994 ne ospita in estate le attività – e della Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato, la 30^ edizione di PRIMA DEL TEATRO vede confermata la partnership della Guildhall School of Music and Drama di Londra, dell’Institut del Teatre di Barcellon, dell’ Universität der Künste di Berlino, della Statens Scenekunstskole di Copenhagen, dell’Ecole Nationale Supérieure des Arts et Techniques du Théâtre di Lione, dell’ Ecole du Theatre National de Strasbourg, nonché dell’Accademia dei Filodrammatici di Milano, dell’ Accademia Teatrale Veneta di Venezia e del Centro Internazionale “La Cometa” di Roma. New entry, l’Institut Nationale Superieur des Arts du Spectacle di Bruxelles. È poi ospite di quest’edizione Sabine Dhein, direttrice della Hochschule fur Theater und Musik di Amburgo, in vista di un loro ingresso l’estate prossima.
Tra i laboratori internazionali in corso, che termineranno tutti il prossimo 30 luglio, due hanno scelto di avere uno stretto legame col territorio: “INsight OUTside”, laboratorio di Site Specific tenuto da Charlotte Munksø e dal direttore della casa di produzione cinematografica Fantomfilm William von Būlow (film editor), corso che si è consolidato con successo negli ultimissimi anni e che ora sperimenterà anche l’utilizzo del video a partire dagli smartphones degli allievi per arrivare a un prodotto finale da offrire alla città di San Miniato; “Piazza del popolo”, tenuto dagli inglesi Christian Burgess e Danny McGrath e focalizzato sull’assorbimento della realtà di San Miniato (luoghi, storie, abitanti, modi di parlare, accenti) per la creazione di una sorta di piccola epopea collettiva che sarà mostrata alla fine del laboratorio. Altri laboratori sono quello su “Attori e attrici in situazioni estreme: studio su Edward Bond” condotto da Guillame Leveque, celebre regista e attore francese che in patria ha molto lavorato sul teatro di Bond; “Cercatori di verità: dalle intenzioni alle azioni” condotto da Roberto Romei e dalla catalana Nuria Legarda. Come per ogni edizione, non manca il corso propedeutico “Il fiore dell’attore. Corso di avviamento al gioco teatrale” condotto da Valeria Benedetti Michelangeli e da Cristina Lazzari.
Di particolare interesse il laboratorio di scrittura per il teatro “Ultima edizione: finire, ricominciare” che, sviluppato in tre blocchi, vede la partecipazione in veste di docenti di un esperto drammaturgo-formatore, Franco Farina (fino al 19 luglio), e di due eccezionali drammaturghi italiani in stato di grazia, i pluripremiati Michele Santeramo (dal 20 al 24 luglio) e Stefano Massini (dal 25 al 30 luglio). Il Fil rouge che consentirà ai tre autori di passarsi al meglio il testimone assicurando una migliore continuità sarà il tema della Fine, declinato nelle più diverse direzioni: come finire una storia; come chiudere una drammaturgia, come parlare della fine di un periodo storico, di un’epoca, di un festival, come riuscire a vedere la fine, non per smettere di essere, ma per riprogettarsi nuovi.

Per maggiori informazioni: Prima del Teatro 0571 400083 (numero attivo fino al 30 luglio) e www.primadelteatro.it.

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